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Criminalità

Spaccate in tre tabaccherie in una notte: banda in azione nella Bassa

di Stefania Piscitello

	La tabaccheria Silvia a Soliera colpita dai ladri
La tabaccheria Silvia a Soliera colpita dai ladri

Colpi a Soliera, Cavezzo e Medolla: auto usata come ariete per sfondare le vetrine, bottino da quantificare

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SOLIERA. Un’auto usata come ariete, la retromarcia e poi l’acceleratore. Una. Due. Tre volte in una notte. Si ipotizza che dietro i colpi ci sia una stessa banda: ad essere prese di mira nella notte tra mercoledì 29 luglio e giovedì 30 sono state tre tabaccherie, rispettivamente a Soliera, Cavezzo e Medolla.

Tre colpi in una notte

I danni sono ingenti e il bottino è ancora da quantificare. Quel che è certo al momento è che c’è tanta amarezza tra i gestori delle attività. Il Nucleo investigativo e la Compagnia dei carabinieri di Carpi stanno indagando: hanno già effettuato tutti i rilievi di legge e acquisito le immagini della videosorveglianza delle attività colpite – e delle aree circostanti – per provare a raccogliere elementi utili a identificare i ladri.

A Soliera

A Soliera appena una decina di giorni fa c’è stata un’altra spaccata: alla gioielleria Ronchetti di via Matteotti. E intorno all’una e mezza di ieri, giovedì 30 luglio, il silenzio della notte è stato interrotto da un boato provocato dal violento impatto con cui la macchina, dopo avere accelerato, ha sfondato la vetrina della tabaccheria Silvia. I danni ieri con la luce del sole si sono mostrati in tutta la loro pesantezza. Anche il muro è stato intaccato: e poi gli arredi, i vetri. I malviventi sono riusciti a scappare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. «Da quanto abbiamo appreso – così la sindaca di Soliera Caterina Bagni – i danni sono pesanti, il bottino invece è magro. Noi abbiamo un fondo presso la Camera di commercio che sostiene interventi per la messa in sicurezza, stavamo già ragionando di poterlo incrementare. Quello che posso dire al momento è che siamo vicini a chi è stato colpito da questi episodi: anche se i ladri non portano via nulla, sono cose che lasciano il segno».

A Cavezzo

Ma questo non è stato l’ultimo colpo. Anche a Ponte Motta di Cavezzo, al bar del Ponte, i ladri hanno sfondato l’ingresso per guadagnarsi una via d’accesso: tanti danni, bottino – probabilmente tabacchi – da quantificare. La zona è abbastanza isolata, quindi la banda ha potuto agire indisturbata. 
«Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine – così il sindaco di Cavezzo Stefano Venturini – per prendere gli autori di questo furto. Ci aspettiamo anche più presenza serale dei carabinieri: cosa che abbiamo già chiesto nel tavolo in prefettura».

E a Medolla

La scia nella Bassa ha fatto tappa anche a Medolla. Il colpo, in questo caso, alla tabaccheria Ganzerli. Erano più o meno le 2 quando l’auto ha preso “la rincorsa” andando a impattare contro l’ingresso: la banda si è poi data alla fuga con un magro bottino. 
 

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