In shock anafilattico per una brioche: «Non era vegana, mia figlia poteva morire per un errore grave»
È accaduto a Formigine, malcapitata protagonista a una giovane mamma gravemente allergica alle proteine del latte finita in ospedale a Sassuolo: «Si è salvata per miracolo perché aveva l’adrenalina nella borsa e grazie al tempestivo intervento del 118»
FORMIGINE. Aveva chiesto una brioche vegana perché è gravemente allergica alle proteine del latte e può andare incontro a shock anafilattico, le è stata invece servita una brioche normale ed è finita in ospedale a Sassuolo. È successo ad una giovane mamma che si era rivolta ad un “paninaro” a Formigine e che ha rischiato davvero di perdere la vita.
La grande paura e il salvataggio
«Nonostante tutta l’attenzione che oggi si dedica al tema delle allergie alimentari – ha detto Luisa Ferri, madre della malcapitata protagonista della vicenda, per fortuna non finita in tragedia – mia figlia ha rischiato di perdere la vita. Dopo aver chiesto esplicitamente una brioche vegana, e sottolineo “esplicitamente”, ha iniziato a mangiare quanto le avevano consegnato ed è subito stata male. Il “miracolo” è avvenuto per due semplici ma vitali motivi: il primo è che lei gira sempre con l’adrenalina nella borsa e vi ha fatto ricorso; il secondo è rappresentato dal tempestivo intervento degli operatori del 118 di Formigine, che ringrazierò sempre, che l'hanno poi trasferita all'ospedale di Sassuolo. Solo per questo è ancora viva».
Un errore che può costare la vita
Leggerezza? Trascuratezza? Oggi non si possono non osservare i più elementari elementi di attenzione per le regole in questo settore. Non vi sono al momento colpe specifiche ma addebiti, questo sì. «È importante ricordare a chi lavora in questo settore – ha concluso Ferri, con la rabbia di chi avrebbe potuto perdere una figlia –, che dietro ad una semplice richiesta di un alimento “vegano” può esserci una grave allergia, non un capriccio o una scelta di stile di vita ma una allergia di quelle serie che portano a dei rischi gravissimi. Mia figlia è mamma di due bambini piccoli di cinque e tre anni. Senza un intervento immediato come quello che ho ricordato prima da parte dei volontari di Formigine, oggi quei bambini avrebbero potuto perdere la loro mamma ed io una figlia». Per fortuna la tempestività è stata premiata ed il pericolo grave scongiurato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
