Cavezzo piange la prof Virginia Prandini: «Ci ha insegnato ad amare la musica»
Storica insegnante delle scuole medie: «Quelle di altri tempi, che sapevano farsi rispettare ed era meglio ascoltare altrimenti erano guai», ricordano i suoi ex alunni
CAVEZZO. Si è spenta domenica, all’età di 85 anni, Virginia Prandini, ex insegnante di musica residente a Ponte Motta, frazione di Cavezzo. A darne il triste annuncio sono la nipote Laura, il fratello Libertino e i parenti. I funerali si sono tenuti questa mattina nella chiesa parrocchiale di Cavezzo. Al termine della funzione religiosa, la salma è stata condotta per la tumulazione al cimitero di Motta.
Prof di musica a Cavezzo
Molto conosciuta in paese, Prandini è stata per molti anni l’insegnante di musica della scuola media di Cavezzo. Donna di grande forza e determinazione, è ricordata da tutti come un’insegnante di altri tempi, «di quelle che sapevano farsi rispettare ed era meglio ascoltare, altrimenti erano guai», si legge sui social.
Il ricordo degli ex alunni
Ed è proprio sui social che tantissime persone hanno voluto affidare un messaggio di cordoglio per la professoressa Virginia, condividendo ricordi affettuosi, pensieri e anche aneddoti, alcuni dei quali divertenti, vissuti insieme a lei. «Tutti ci ricordiamo la professoressa Prandini quando, a fine lezione, partiva verso Ponte Motta con la sua Uno bianca e la sigaretta accesa tra le labbra». «Era la prof di tutti quelli che suonavano il flauto», si legge ancora su Facebook, dove in molti ricordano però anche la sua severità. «Ma era una donna colta, che conosceva profondamente la musica e, oltre a insegnarci a suonare il flauto, anche con qualche tirata di capelli, ci ha fatto amare le grandi arie e le melodie dei compositori più famosi». “Temuta” dalla maggior parte dei suoi alunni, la professoressa Prandini sapeva però anche incoraggiarli quando intuiva nei loro occhi una vera passione, soprattutto se legata all'arte e alla musica. «Sapendo del mio amore per la danza classica, un giorno, mi fec una sorpresa: arrivò in classe con una foto con dedica direttamente dalle mani della Fracci», ricorda un’ex studentessa. Tra le centinaia di messaggi di cordoglio pubblicati sui social figurano anche quelli di amiche ed ex colleghe: «Ti ricorderemo sempre con tanto affetto e profonda stima. Sei stata unica».
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