Aria condizionata in tilt all’ospedale di Carpi: «Quattro giorni di caldo infernale»
La denuncia: «I familiari dei pazienti hanno portato da casa dei ventilatori per raffrescare le sale». La replica dell’Ausl di Modena: «Guasto risolto e situazione tornata alla normalità»
CARPI. «Quattro giorni con più di trenta gradi dentro le sale. C’è chi ha portato i ventilatori da casa per sopperire al caldo in alcuni reparti». A parlare è una paziente attualmente ricoverata all’ospedale Ramazzini di Carpi da sabato mattina, 1 agosto, quando ha fatto accesso al pronto soccorso.
La paziente: «Caldo infernale»
Domenica scorsa a mezzogiorno, dal pronto soccorso, la donna è stata spostata in una sala al terzo piano, nel reparto di Urologia. «Sono state giornate infernali: il sistema di condizionamento era rotto e in alcuni reparti le temperature erano molte elevate», spiega. Il problema è stato risolto ieri da tecnici incaricati da Ausl, e la situazione è tornata alla normalità, dopo quattro giorni di disagi. «Al pronto soccorso l’aria condizionata era funzionante. Quando sono stata trasferita nel reparto di Urologia ho avvertito subito lo sbalzo di temperatura. Si sudava stando fermi, gli ambulatori erano come forni. In questa ala batte il sole tutto il giorno, le temperature hanno superato abbondantemente i 30 gradi, ci sono tante persone fragili che hanno bisogno di ambienti raffrescati. Pensavo che fosse un problema temporaneo, poi mi è stato riferito che i disagi erano iniziati venerdì, quando si è verificata la rottura del sistema di climatizzazione di parte dell’ospedale. I professionisti sanitari hanno segnalato i disagi ai tecnici di riferimento. Le sale operatorie, fortunatamente, non sono state intaccate dal problema». La donna racconta inoltre che «c’è chi si è organizzato con dei ventilatori portati dai parenti da casa, perché il caldo era davvero insopportabile, considerato che era impossibile aprire le finestre durante il giorno, perché la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata, se non durante le ore più fresche, nella fascia oraria mattutina dalle 6 alle 9», ha concluso la paziente.
Ausl: «Problema risolto»
Ausl fa sapere che «è stato risolto nel pomeriggio di ieri (4 agosto) il guasto all'impianto di condizionamento dell’ospedale Ramazzini di Carpi, che aveva determinato una riduzione dell’efficienza del sistema di raffrescamento. I professionisti del Servizio Tecnico dell’Azienda Usl di Modena sono intervenuti a seguito della segnalazione della criticità e hanno provveduto alla sostituzione del componente che aveva causato il malfunzionamento. L'intervento – continua Ausl – ha dato esito positivo, consentendo il ripristino del corretto funzionamento dell’impianto. La climatizzazione della struttura, ieri, è progressivamente tornata ai normali livelli di efficienza e nelle prossime ore saranno ristabilite le condizioni ottimali in tutti gli ambienti. L’Azienda Usl di Modena ringrazia pazienti, visitatori e professionisti per la collaborazione dimostrata e conferma che, durante tutte le operazioni tecniche, le attività assistenziali sono proseguite regolarmente», conclude Ausl.
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