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Da Serramazzoni alla conquista di Miami: ex prof dell’Alberghiera apre 4 ristoranti “vip” e assume i suoi studenti


	Cicognani con Infantino e gli ex allievi dell'Alberghiera
Cicognani con Infantino e gli ex allievi dell'Alberghiera

Mattia Cicognani ha fondato tre anni fa l’84 Magic Hospitality e aperto quattro ristoranti all’insegna del Made in Italy dove sono stati ospiti come Gianni Infantino, Laura Pausini e Max Pezzali: “Cotoletta”, “San Lorenzo”, “Sì papà” e “San Marco”

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SERRAMAZZONI. Da Serramazzoni a Miami per lavorare nei locali aperti da un ex docente della scuola alberghiera Ial. L’ex prof è Mattia Cicognani, 35 enne di Faenza che dal 2015 al 2023 ha insegnato tecniche di sala-bar agli allievi del quarto anno (quello di specializzazione). Nella città della Florida tre anni fa Cicognani ha fondato, insieme al socio spagnolo Ignacio Lopez Mancisidor, l’84 Magic Hospitality. Il gruppo ha aperto quattro ristoranti all’insegna del Made in Italy: “Cotoletta”, “San Lorenzo”, “Sì papà” e “San Marco”. Hanno avuto successo e annoverato tra i clienti anche vip come Laura Pausini, Max Pezzali e il presidente della Fifa Gianni Infantino.

Gli ex allievi assunti dal prof a Miami

«Per portare a Miami la professionalità e qualità tipiche della ristorazione emiliano-romagnola, abbiamo “ingaggiato” una decina di ex miei allievi dell’istituto alberghiero di Serramazzoni – spiega Cicognani – Per i ragazzi non è stata una passeggiata: hanno dovuto chiedere il visto d’ingresso, cercarsi una casa, adattarsi a una nuova cultura, parlare altre lingue. Però ce l’hanno fatta e alcuni stanno già facendo carriera». L’ex allievo Madu Wikrama, per esempio, è oggi responsabile di Cotoletta, Nicholas Cinquegrano è viceresponsabile di San Lorenzo, Damiano Pazzaglia è viceresponsabile di San Marco. Omar Riffi, dopo l’esperienza come responsabile di Sì papà, oggi è tra i responsabili dell’avvio di San Marco, Lorenzo Caiti lavora nel team di San Lorenzo, Mohamed Majaji in quello di Cotoletta, mentre Ilie Sebastian è bartender di San Lorenzo. Heshan Fernando, dopo aver partecipato all’apertura di San Lorenzo, oggi lavora a Cotoletta. Nei prossimi mesi arriveranno altri ex studenti di Serramazzoni, come Soraia Cioni, che entrerà a far parte della brigata di cucina di San Marco.

La gioia dello Ial: «Grande opportunità»

Per il presidente di Ial Emilia Romagna Ciro Donnarumma esperienze come quella di Mattia Cicognani rappresentano il risultato più concreto della qualità della formazione erogata dalla scuola alberghiera di Serramazzoni e il valore delle opportunità internazionali offerte ai giovani. «Vedere un nostro ex docente affermarsi a livello internazionale e coinvolgere nostri ex allievi è motivo di grande orgoglio – afferma Donnarumma - Significa che il percorso formativo svolto nelle nostre scuole riesce a trasmettere competenze tecniche, professionalità e valori riconosciuti anche nei contesti più competitivi del mondo. Le esperienze all’estero rappresentano uno straordinario strumento di crescita personale e professionale, permettono ai giovani di confrontarsi con culture diverse, sviluppare autonomia, imparare le lingue straniere e acquisire quella capacità di adattamento che oggi il mercato del lavoro richiede sempre di più. Per questo stiamo studiando l’ipotesi di mandare a Miami alcuni allievi del quarto anno di specializzazione per periodi di stage a partire dal 2027. Del resto, Ial Emilia Romagna investe da anni con convinzione nell’internazionalizzazione dei propri percorsi formativi, promuovendo mobilità e stages all’estero. Il nostro obiettivo – conclude Donnarumma – è formare cittadini e professionisti capaci di lavorare in un contesto sempre più globale, mantenendo al tempo stesso la qualità, cultura dell’ospitalità e i valori che contraddistinguono il Made in Italy».

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