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La tragedia

Castelfranco, uomo muore a 77 anni mentre fa un giro in bicicletta di prima mattina

Castelfranco, uomo muore a 77 anni mentre fa un giro in bicicletta di prima mattina

Adriano Zambelli, è stato trovato in un fossato a lato strada. La morte probabilmente è stata causata da un malore ma il corpo è stato portato in Medicina legale

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Castelfranco. La bicicletta era la sua grande passione, che l’ha condotto a tantissimi giri sulle strade della provincia, da Castelfranco fino all’Appennino, e anche oltre. Una passione ch gli è stata probabilmente fatale.

Si chiamava Adriano Zambelli, aveva 77 anni. Era originario di Bazzano ma viveva da molti anni a Castelfranco. Ieri mattina è uscito di casa poco dopo le 8 con la sua bici: era domenica, e ha pensato al classico giro in relax. Non avrebbe mai immaginato che sarebbe stato l’ultimo.

La tragedia

Il dramma si è consumato poco dopo. Aveva scelto un itinerario prudente, lontano dal traffico e in mezzo al verde: stava percorrendo via San Donnino, che porta nel bel mezzo della campagna. La temperatura nonostante fossero le prime ore del mattino era già alta, sui 33°C. Stava procedendo in direzione Piumazzo, era ancora nella periferia di Castelfranco, quando in un attimo l’atmosfera serena è diventata tragedia.

È stato trovato agonizzante verso le 8.30 all’altezza del civico 3 da un uomo che stava correndo a piedi: era finito con la bici nel fossato a lato strada, ma non c’erano segni di incidente. Era chino sulla bici in stato già di semi-incoscienza: il passante ha dato subito l’allarme, sul posto è arrivata in pochi minuti l’ambulanza insieme all’automedica. Il personale sanitario ha tentato il tutto per tutto nelle manovre di rianimazione, con l’utilizzo del defibrillatore, ma gli sforzi sono stati vani: alla fine il medico si è dovuto arrendere constatando il decesso. La situazione è precipitata in pochi minuti dal momento dell’uscita di strada, a tal punto da fare pensare subito a una patologia cardiocircolatoria. Forse un infarto, che può aver avuto come concausa proprio il caldo della mattinata. Pare che Zambelli soffrisse di problemi cardiaci, che lo avevano portato anche a subire un intervento chirurgico.

Gli accertamenti

Dell’accaduto sono stati informati subito anche i carabinieri di Castelfranco, giunti sul posto con una pattuglia per fare accertamenti, mentre la polizia Locale procedeva alla chiusura della strada. Per prima cosa c’era da capire se l’incidente poteva essere stato causato da un’auto pirata, ma dai primi riscontri pare proprio che non sia così: sull’asfalto nessun segno d’urto o di frenata/sbandata. La stessa bici da corsa peraltro era ancora in ottime condizioni, senza alcun segno d’incidente. Tutti gli elementi portavano a rafforzare l’ipotesi del malore fatale. Ultimati i rilievi, la salma è stata recuperata dalle onoranze di Gianni Gibellini e condotta in Medicina legale. Ai carabinieri il doloroso compito di andare a casa della moglie di Zambelli, per informarla dell’accaduto e riconsegnarle la bici dell’amato marito.

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