Incendio nei campi a Castelvetro: «È doloso, causato da un piromane»
Le fiamme in via Ghiarone. L’imprenditore: «Trovati cinque punti di innesco: non è stato un incidente»
CASTELVETRO. «Non è stato un incidente, il mio campo è bruciato per mano di qualcuno. Non credo sia stata una ritorsione, né un gesto intimidatorio: noi non abbiamo “nemici”, andiamo d’accordo con tutti qui. L’ipotesi è quella di una “ragazzata”, che però avrebbe potuto costare molto cara».
Il racconto dell’imprenditore
A parlare è Giuliano Ghibellini, titolare dell’omonima azienda agricola che gestisce un campo di foraggio in via Ghiarone andato a fuoco giovedì 30 luglio. Erano circa le 17 quando Ghibellini ha ricevuto una chiamata. «Era un mio amico – racconta –, passando in auto ha visto le fiamme e mi ha avvertito. Erano già alte, ma fortuna vuole che il vento tirava verso via Tiberia e non verso la boscaglia di via Medusia, verso Pozza. In quel caso sarebbe stato un disastro, il caldo avrebbe bruciato tutta la vegetazione». Sono stati attimi concitati, ma grazie alla tempestività dell’intervento dei vigili del fuoco il rogo è stato sedato senza ingenti danni. «Sono corso in azienda per prendere una botte che utilizziamo per la vendemmia e riempirla d’acqua. Quando sono arrivato, i pompieri avevano già spento tutto. Ho continuato a bagnare i campi per ore per evitare eventuali ritorni di fiamma. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della stazione di Castelvetro e i carabinieri forestali per le indagini. I militari mi hanno confermato che non è stato un incidente, perché sono stati ritrovati cinque punti di innesco sparsi nel campo: qualcuno che ha agito con intenzionalità. Ho perso circa 400 euro di foraggio carbonizzato, equivalente a cinque balle di fieno».
Due incendi in pochi minuti
Sul caso indagano i carabinieri. Tra le ipotesi c’è quella dell’incendio doloso: si sta cercando di ricostruire quanto accaduto per capire chi e perché abbia appiccato il fuoco. Nello stesso pomeriggio, pochi minuti prima delle fiamme in via Ghiarone, anche in via Bergognina, a pochi chilometri dal campo di Ghibellini, è andato a fuoco un terreno agricolo. Anche in quel caso il rogo è stato spento tempestivamente dai vigili del fuoco. Ghibellini non ha dubbi: «Fatico a credere che sia una coincidenza. Credo invece che qualche piromane abbia colpito prima nel campo in via Bergognina (che non è di mia proprietà) e poi abbia fatto “visita” nel mio lotto. È stata una ragazzata», conclude l’imprenditore.
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