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Il caso

Strade al buio da giorni in centro: scatta la protesta dei residenti

di Paola Ducci
Strade al buio da giorni in centro: scatta la protesta dei residenti

Bertoldi (Lega): «L’Amministrazione chieda conto al gestore». Il sindaco Mezzetti: «I cittadini meritano risposte, immediatamente dopo Ferragosto convocherò sia Edison Next che Hera Luce perché serve chiarezza»

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MODENA. Continuano senza sosta le proteste di commercianti e gestori dei locali del centro storico, che denunciano il buio che imperversa nelle ore serali. L’area interessata dal blackout, che perdura da giorni, comprende via Modonella, via Ganaceto, via Campanella, via Sauro e piazza Roma, «in generale il quadrilatero racchiuso tra piazza Roma, l’area della Pomposa e la via Emilia», denunciano i commercianti e, soprattutto, i gestori dei locali.

La denuncia

«L’estate è già un periodo in cui si lavora poco, in particolar modo quest’anno, dove il caldo, anche nelle ore serali, è insostenibile. Se aggiungiamo il buio, considerando anche la percezione di scarsa sicurezza del centro storico diffusa tra i cittadini, di sera assistiamo al deserto. Abbiamo chiamato Edison per chiedere perché questo guasto non viene riparato, ma rispondono che non è di loro competenza. Facciamo appello al Comune affinché risolva il prima possibile questo problema».

La politica

La segnalazione a Edison è stata fatta anche dal capogruppo della Lega in Consiglio comunale Giovanni Bertoldi: «Ho sollecitato un intervento tempestivo e ho fatto presente al gestore che, in assenza di una soluzione, sarebbe stata presentata un’interrogazione in Consiglio comunale. Mi era stato assicurato che la questione sarebbe stata portata all’attenzione dei vertici dell’azienda – sottolinea il capogruppo Lega – ma, nonostante questo, a oggi la situazione non è cambiata». La Lega fa sapere che verrà depositata un’interrogazione al Comune di Modena, per chiedere all’amministrazione di verificare le responsabilità relative al disservizio e di «valutare l’eventuale applicazione delle sanzioni previste in caso di mancato o inadeguato svolgimento del servizio». «Non possiamo permetterci che zone del centro di Modena rimangano al buio per settimane – prosegue l’esponente del Carroccio –. Un’illuminazione pubblica insufficiente non è soltanto un problema di decoro urbano: incide sulla percezione di sicurezza dei cittadini, rischia di rendere meno frequentate alcune aree e finisce inevitabilmente per penalizzare anche le attività commerciali». Il tema, secondo Bertoldi, non può essere rinviato a una disputa sulle responsabilità tra gestori e amministrazioni precedenti. «Che il problema dipenda dagli impianti inadeguati lasciati da Hera Luce o da una gestione non efficace da parte di Edison, ai cittadini interessa relativamente. Quello che conta è che il servizio funzioni. Le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi opportune, ma nel frattempo il problema deve essere risolto. Il centro storico è il cuore della città – conclude Bertoldi – e garantire un’illuminazione pubblica adeguata dovrebbe essere una priorità. I cittadini hanno diritto a strade e piazze sicure, accessibili e adeguatamente illuminate».

Il sindaco

Immediata la risposta del sindaco Massimo Mezzetti: «Da diverse settimane – si legge in una nota del Comune – numerosi cittadini segnalano situazioni di buio che interessano strade e interi quartieri della città. Una circostanza che è coincisa con il passaggio, a seguito della gara d’appalto bandita dal Comune, della gestione dell’illuminazione pubblica da Hera Luce a Edison Next. Il passaggio al nuovo gestore è purtroppo avvenuto in concomitanza con i gravissimi danni provocati dagli eccezionali eventi meteorologici delle scorse settimane. Siamo inoltre consapevoli delle difficoltà incontrate nella presa in carico degli impianti, alcuni dei quali presentano condizioni di vetustà e carenze manutentive accumulate nel tempo. Tutto questo può spiegare la complessità degli interventi, ma non può giustificare il protrarsi di disagi che, a distanza di diverse settimane, interessano ancora troppe zone della città. Come Comune siamo i primi a sentirci danneggiati da questa situazione, perché abbiamo il dovere di garantire ai cittadini un servizio essenziale, che riguarda non soltanto la qualità dello spazio urbano, ma anche la sicurezza delle persone e la vivibilità dei quartieri. Per questo esigo chiarezza e risposte precise, tanto da parte di chi ha avuto la responsabilità della gestione precedente quanto da parte dell’attuale gestore. Immediatamente dopo la pausa di Ferragosto convocherò i responsabili di entrambe le società, Hera Luce ed Edison Next, per un chiarimento definitivo sulle responsabilità e sulle criticità emerse nel passaggio di consegne. Ma soprattutto chiederò la presentazione di un piano straordinario e immediatamente operativo, con tempi certi, priorità definite e squadre adeguate, affinché tutti i guasti ancora presenti vengano risolti nel più breve tempo possibile. I cittadini hanno diritto a risposte e, soprattutto, a vedere ripristinata rapidamente e pienamente l’illuminazione nelle loro strade e nei loro quartieri. Dopo diverse settimane, non è più accettabile limitarsi a spiegare le difficoltà: è il momento di risolverle».

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