Strattonato, ferito e rapinato a Vignola: «Gli hanno strappato la collana d’oro»
Vittima un 65enne in via Ghiaurov: avvicinato da due uomini in scooter. Una testimone: «L’ho soccorso, era ferito e sotto shock». Indagano i carabinieri
VIGNOLA. «L’hanno aggredito e gli hanno strappato la collana d’oro. Erano due uomini in scooter, avevano coperto la targa con la plastica». Il racconto è di una residente di via Ghiaurov, nel quartiere di Brodano. Lunedì pomeriggio – 10 agosto - intorno alle 16 è scesa in strada e ha trovato un uomo «tremante e spaventato, l’ho soccorso. Era sotto shock». Si tratta di un 65enne vittima di uno scippo con aggressione. «È stato avvicinato da un uomo in motorino – racconta la cittadina vignolese –. Gli ha chiesto informazioni stradali, la vittima gli ha indicato la direzione per raggiungere il centro. Non ha sospettato di nulla, sembrava una persona che, non essendo del posto, si era persa. Poi però è tornato».
La rapina
Pochi minuti dopo in via Ghiaurov spunta nuovamente il motorino: questa volta sono in due in sella al motorino, insieme al guidatore c’è un complice. «L’uomo seduto dietro è sceso e si è diretto verso il 65enne. Aveva un fare minaccioso, si sono capite da subito le sue intenzioni. Si è avvicinato alla vittima e l’ha aggredito – racconta –, il suo obiettivo era quello di strappargli la collana. Inizialmente non ce l’ha fatta, gli ha graffiato il collo. Ma il ladro era troppo più forte: era una ragazzo di circa vent’anni, alto più di un metro e ottanta. Così, al secondo tentativo, è riuscito a portare via la collana d’oro. Gli ha messo le mani attorno al collo, l’ha strattonato, ha afferrato la collana con violenza. La vittima è stata travolta, non è riuscita a difendersi. Poi sono risaliti sul motorino e sono andati via».
La targa coperta
La vittima nota un particolare: «La targa – continua il racconto della donna che l’ha soccorso – era avvolta e coperta da un pezzo di plastica pluriball, quindi il 65enne non è riuscito a leggere i numeri. Nel momento dello scippo era spalle al muro, perché aveva dietro la parete di un palazzo e a lato un’auto parcheggiata, è stato spinto in un angolo senza vie di fuga. I due ladri avevano progettato bene la rapina, il primo avvicinamento era stato per studiare la situazione e capire cosa rubare, il secondo per affondare il colpo. Quando sono scesa in strada l’ho trovato sotto shock, tremava. Gli ho chiesto cosa fosse accaduto, e lui mi ha raccontato quei tragici momenti. Erano passati davvero pochi minuti, l’ho soccorso, ho notato le ferite al collo. Era disperato anche per la collana d’oro, di grande valore. L’ho quindi accompagnato a fare denuncia alla Stazione dei carabinieri di Vignola. Siamo stati ascoltati dai militari che ora stanno procedendo con le indagini», racconta la residente. I militari stanno cercando di ricostruire quanto accaduto per identificare i responsabili della rapina. La tecnica con cui è stata coperta la targa è nuova sul territorio. I due uomini sono stati descritti come di alta statura e con la carnagione olivastra. «Chiedo a chiunque abbia avvistato questi due uomini di segnalarlo – conclude la donna – per aiutare le forze dell’ordine a identificare i responsabili».
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