Gazzetta di Modena

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Violenza al carcere Sant’Anna: un detenuto ferisce tre agenti

di Mattia Vernelli
Violenza al carcere Sant’Anna: un detenuto ferisce tre agenti

In tutto 65 giorni di prognosi. sindacati: «Poco organico e sovraffollamento»

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MODENA. Ha dato in escandescenze e ha ferito tre agenti di polizia penitenziaria. Il tragico episodio è accaduto martedì pomeriggio al carcere Sant’Anna di Modena. Sono stati attimi di paura e violenza. A colpire i sovrintendenti è stato un detenuto. L’ha fatto per futili motivi, ma la sua reazione è stata veemente. Il bilancio è tragico: la prognosi complessiva per i tre feriti è di 65 giorni. Un agente ne ha rimediati 30 per una frattura scomposta alla mano, mentre una collega è stata colpita con un pugno allo zigomo riportando ferite guaribili in 20 giorni. Per l’assistente capo coordinatore invece sono stati refertati 15 giorni di prognosi per una frattura al polso.

I sindacati



A darne notizia sono stati i sindacati di polizia: la Segreteria Generale Al.Si.P.Pe, il sindacato “Sappe” e anche il Segretario Regionale Osapp Saracino Giuseppe. «Un episodio – commenta il Sappe – che i sindacati inseriscono in un quadro di crescente tensione: l'istituto ospita 602 detenuti, quasi il doppio della capienza, sconta l'organico ridotto della polizia penitenziaria - 230 agenti in servizio sui 253 previsti - e in questi giorni di afa deve fare i conti anche con la carenza d'acqua, perché le cisterne non bastano a rifornire una popolazione così numerosa. Un'aggressione violentissima, ma è uno dei tanti episodi che denunciamo quotidianamente. Siamo allo stremo e lo diciamo con scoramento totale, perché non ce la facciamo più a rivendicare sempre le stesse cose», afferma il segretario nazionale Francesco Campobasso, che parla di «un sistema fallito». Anche Giuseppe Saracino è intervenuto: «Da tempo segnaliamo come organizzazione sindacale un istituto, quello modenese che appare fuori controllo in un momento dove vi è anche il cambio di vertice per il direttore ed il comandante di reparto. Piena solidarietà ai 3 agenti con i migliori auguri di pronta guarigione».

Anche il “Al.Si.P.Pe” etichetta l’episodio come una «situazione insostenibile» per la quale «a nulla sono serviti gli appelli, purtroppo si registra un carcere fuori controllo, sono circa 600 i detenuti presenti , mentre i posti regolamentari sono circa 370, la pianta organica della polizia penitenziaria vede una carenza di almeno 20 unita’ sono 253 quelli previsti in servizio effettivo 230, a peggiorare le cose tra il disinteresse di tutti chi ci rimette è il personale sempre più abbandonato e demotivato, un carcere senza regole senza disciplina e come già detto fuori controllo. Intanto da subito chiediamo l’ applicazione immediate della circolare Dipartimentale che prevede l’allontanamento del detenuto violento, e che siano adottate tutte le misure per riportare la sicurezza nell’istituto modenese», conclude l’organizzazione sindacale. Rossella Caci, responsabile Sicurezza, diritti del Pd provinciale e i parlamentari modenesi del Partito Democratico Stefano Vaccari, Enza Rando e Maria Cecilia Guerra hanno aggiunto: «Quanto accaduto nelle ultime ore all’interno del carcere Sant’Anna di Modena, con tre agenti della Polizia penitenziaria aggrediti e feriti, è un episodio gravissimo che esprime ancora una volta una realtà che denunciamo da tempo, ovvero quella di una situazione all’interno dell’istituto modenese è ormai fuori controllo», concludono.

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