Quattro chili di polvere esplosiva in un campo: intervengono gli artificieri
Il ritrovamento a Guiglia. I militari l’hanno fatta brillare
GUIGLIA. Nella giornata di ieri – 13 agosto - i carabinieri della Stazione di Guiglia sono intervenuti presso una proprietà rurale del territorio, in seguito ad una segnalazione relativa alla presenza di alcuni involucri incustoditi, contenenti materiale presumibilmente esplodente.
La polvere esplosiva
Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto quattro confezioni da un chilogrammo ciascuna, di vecchia manifattura, recanti la dicitura “Polvere da mina pura potassa”, per un quantitativo complessivo di circa 4 chilogrammi. Considerata la particolare natura del materiale, preavvisando l’autorità giudiziaria, i carabinieri hanno immediatamente adottato le necessarie cautele, evitando ogni indebita manipolazione e richiedendo l’intervento del personale specializzato del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, che ha provveduto alla messa in sicurezza ed alla corretta identificazione e catalogazione dell’esplosivo. Ultimate le operazioni preliminari, il materiale è stato trasferito, secondo le previste procedure di sicurezza, presso una cava idonea a Zocca, in località Roncobotto, dove gli artificieri dell’Arma hanno proceduto alla distruzione mediante brillamento controllato.
Intervento riuscito
Le operazioni si sono concluse regolarmente ed in condizioni di massima sicurezza. L’intervento ha consentito quindi di rimuovere e neutralizzare un quantitativo significativo di materiale esplodente, verosimilmente risalente nel tempo, evitando i potenziali rischi derivanti dalla sua permanenza in ambienti non idonei alla custodia.
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