Folla commossa per Khaled, morto sul lavoro a Montese: lascia una famiglia con 4 figli
Il figlio 22enne Bilel: «La partecipazione alla cerimonia in moschea a Modena è stata straordinaria: mio papà era una bravissima persona, e si è fatto voler bene da tanti»
MODENA. Tanta commozione venerdì 14 agosto a Modena nell’ultimo saluto a Khaled Mehri, il 60enne tunisino rimasto vittima il 7 agosto di un terribile incidente sul lavoro in un cantiere a Salto di Montese.
Il funerale
Dopo il lavaggio del corpo secondo il rito islamico, la salma venerdì verso le 12.30 è uscita dalle camere ardenti del Policlinico per la moschea di via delle Suore, dove alle 13 si è tenuta la cerimonia religiosa di commiato. Fittissima la presenza di amici e conoscenti delle comunità islamiche di Modena e Reggio, ma non solo. Al termine del rito la salma è partita per Milano, dove domani tramite volo da Malpensa farà ritorno in Tunisia, dove si terrà il rito funebre vero e proprio a Bekalta, città costiera che fa parte del governatorato di Monastir. In viaggio ci sarà anche Bilel, il figlio 22enne di Khaled, suo zio e suo cugino. «Abbiamo ricevuto tante manifestazioni di vicinanza in questi giorni – sottolinea Bilel – come famiglia ci teniamo a ringraziare di cuore tutti. Anche la partecipazione alla cerimonia in moschea a Modena è stata straordinaria: mio papà era una bravissima persona, e si è fatto voler bene da tanti».
L’incidente
Khaled viveva a Castelnovo di Sotto, nel Reggiano, dove lascia anche la moglie e altre tre figlie (di 16, 23 e 26 anni). Provvedeva alle necessità di tutti grazie al suo lavoro. Un lavoro duro da muratore che faceva da più di 40 anni, iniziato poco dopo il suo arrivo in Italia, 16enne. Da 8 anni lavorava per un’impresa edile di Castelvetro, e tutte le mattina si alzava all’alba per fare i 60 km necessari a raggiungerla. Il 7 agosto l’impresa era impegnata nella rimozione di una copertura in amianto da un capannone a Salto. Khaled lavorava a terra su un muletto, in un’area con un ristretto spazio di manovra. Per cause in accertamento, è finito sul ciglio del piazzale cadendo poi per circa 5 metri in un dirupo, dove il mezzo si è ribaltato più volte, non lasciandogli scampo.
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