Dalle ferie ai conti da pagare: l’autunno peserà sulle famiglie
Scuola, bollette, sport e Tari: saranno mesi di forti rincari
MODENA Ferragosto rappresenta da sempre il giro di boa dell’estate e, per molte famiglie modenesi, coincide con il momento in cui si torna a guardare oltre le vacanze. Se agosto è il mese della pausa e del relax, settembre apre infatti una fase ben diversa, fatta di impegni, scadenze e conti da far quadrare. Per chi ha potuto concedersi qualche giorno di riposo, il rientro rischia quest’anno di trasformarsi in una corsa a ostacoli sul piano economico. L’autunno porta con sé una lunga serie di spese che si concentrano nell’arco di poche settimane.
Le spese e gli aumenti di settembre
Tra settembre e ottobre arrivano gli acquisti per la scuola, il pagamento di mense e trasporti, le iscrizioni alle attività sportive e le prime bollette destinate ad aumentare con il calo delle temperature. A gravare sui bilanci ci sono inoltre mutui, affitti e il peso di un’inflazione che, pur meno aggressiva rispetto al recente passato, continua a incidere sul potere d’acquisto delle famiglie.
Come se non bastasse, proprio alla vigilia delle ferie sono arrivate notizie poco incoraggianti per i cittadini. Da un lato l’aumento del costo dei biglietti di autobus e corriere Seta (salvi gli abbonamenti), dall’altro il rincaro della Tari, che per molte utenze si tradurrà in un incremento prossimo al 5 per cento. Una somma di fattori che contribuisce ad alimentare la preoccupazione di tanti nuclei familiari.
Stangata da migliaia di euro
Per una famiglia con uno o due figli, il ritorno alla normalità può tradursi in una vera stangata da diverse migliaia di euro distribuite nei primi mesi dopo l’estate. Non sorprende quindi che molte persone stiano già rivedendo le proprie abitudini di consumo, pianificando con attenzione ogni acquisto e cercando di rinviare le spese considerate non indispensabili.
La voce più pesante resta quella legata all’istruzione. Libri di testo, quaderni, cancelleria, zaini e dispositivi elettronici necessari per lo studio possono richiedere investimenti consistenti. A questi costi si aggiungono le rette delle mense e i contributi richiesti dalle scuole per progetti, laboratori e attività integrative.
Bollette più care
Con l’avvicinarsi dell’autunno tornano poi sotto i riflettori le bollette energetiche. E qui come ha già annunciato Nomisma, la bolletta sarà salata. Prima ci sarà da fare i conti con le bollette legate all’uso dei condizionatori, poi l’accensione degli impianti di riscaldamento comporterà inevitabilmente consumi più elevati e le famiglie osservano con attenzione l’andamento dei mercati dell’energia. Le abitazioni meno efficienti saranno le più esposte ai rincari, mentre chi ha investito in interventi di efficientamento potrà limitare almeno in parte l’impatto degli aumenti.
Possibili aumenti per le attività sportive
Anche lo sport rappresenta una voce importante. Calcio, pallavolo, basket, danza, nuoto e palestra significano quote di iscrizione, tesseramenti, certificati medici e acquisto dell’attrezzatura necessaria. Per chi ha più figli le spese possono crescere rapidamente nel corso della stagione, tra allenamenti, trasferte e partecipazione a tornei.
Affitti, rate mutuo, spese condominiali e carburante alle stelle
Non va infine dimenticato il capitolo casa. Affitti, rate del mutuo, spese condominiali e interventi di manutenzione continuano ad assorbire una parte rilevante del reddito familiare. Gli automobilisti, inoltre, dovranno affrontare assicurazioni, carburanti, revisioni e tagliandi spesso rimandati durante l’estate. Il risultato è un rientro che si annuncia complesso e che richiederà prudenza, capacità di programmazione e una gestione ancora più attenta del bilancio domestico. Non saranno mesi semplici.
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