Incendio nella grigliata di Ferragosto, a fuoco l’oasi di Colombarone
Fiamme nel pomeriggio del 15 agosto nella zona protetta a Formigine. Pompieri e Protezione civile hanno lottato con vento caldo e secco per tutta la notte
FORMIGINE. Le braci di una grigliata fatta in modo irresponsabile lungo il fiume. È questa, secondo i primi accertamenti, la causa del vasto incendio che nel pomeriggio di Ferragosto ha colpito l’oasi di Colombarone, zona di grande pregio ambientale e naturalistico che ha visto un massiccio intervento di vigili del fuoco e Protezione civile per evitare un disastro. Il danno c’è stato lo stesso, e grave, ma poteva andare molto peggio.
Cosa è successo
L’allarme è scattato verso le 15.30, orario compatibilissimo con i postumi di una grigliata. In pochi minuti, con il gran caldo e il secco, si sono sviluppate all’interno dell’oasi fiamme che hanno rapidamente guadagnato terreno, facendo levare un denso fumo. Come per altri incendi registrati in questi giorni tra boschi e sterpaglie, è stata decisiva anche in questo caso la rapidità dell’intervento di spegnimento, e le forze messe in campo. Sul posto subito i vigili del fuoco di Modena (con anche la Boschiva) e Sassuolo, insieme alle squadre della Protezione civile di Marzaglia. È stato un intervento molto impegnativo, a causa del secco e del vento caldo: la prima emergenza si è potuta considerare rientrata solo verso le 19. Ma ci sono state riprese di fiamma che hanno richiesto un presidio di vigili del fuoco e Protezione civile per tutta la notte. Solo nella giornata di ieri l’intervento si è potuto considerare definitivamente chiuso con la bonifica. Sul posto anche i carabinieri, che stanno indagando sulle cause: l’ipotesi più probabile è che appunto sia partito dalle braci di una grigliata fatta poco prima sul Secchia. Verifiche tuttora in corso sui danni subiti dall’oasi, che è un Sito di importanza comunitaria (Sic) con una ricca avifauna.l
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