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Il lutto

Nonantola dice addio a William Giacobazzi, storico costruttore

di Giovanni Medici
Nonantola dice addio a William Giacobazzi, storico costruttore

Imprenditore visionario, realizzò migliaia di alloggi: si è spento a Ferragosto, aveva 96 anni

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NONANTOLA. Si è spento a Ferragosto William Giacobazzi. Aveva 96 anni: era uno dei sei discendenti del fondatore della nota impresa vinicola nonantolana, Angelo. Classe 1929, imprenditore edile, lascia i figli Gian Marco e Gianluca, oltre a quattro nipoti.

Il lutto

«Un uomo sempre con il sorriso sulle labbra e dall’ottimismo incrollabile – ci spiega il figlio Gian Marco - curioso e ben voluto dai suoi dipendenti, a cui non faceva pesare il suo ruolo. Una persona che ha collaborato con lui è appena passata alle camere ardenti per un ultimo saluto e mi ha detto che mio padre è stato il miglior datore di lavoro che ha avuto». William (Wiliam con una ‘l’ sola all’anagrafe) Giacobazzi, geometra, raccontava sempre di aver costruito in mezzo secolo almeno 4.500 appartamenti a Modena.
Aveva intrapreso l’attività di imprenditore edile negli anni Cinquanta, costruzione e vendite. Suoi il Central Park Hotel, Villa Parco, Villa Regina.

Il ricordo

«Fu il primo a capire l’importanza che avrebbero rappresentato in futuro le residenze per anziani – prosegue Gian Marco Giacobazzi, che oggi dirige la struttura di via Guicciardini – E negli anni Settanta realizzò con un socio il primo villaggio turistico di Lampedusa, tirato su dove non c’era nulla e nemmeno le maestranze idonee, e che funziona tuttora». Altri interventi importanti che portano la firma dell’impresa edile di Giacobazzi sono l’isolato realizzato negli anni Settanta in via Carlo Sigonio angolo via Vaccari e la ristrutturazione dell’ex Istituto dei Salesiani di viale delle Rimembranze, intervento concluso nel 2006 e che ha trasformato gli edifici di questo isolato a sud del centro storico di Modena in residenze di lusso.

La famiglia

«Mio padre ha sempre visto molto avanti, era un precursore – sottolinea dal canto suo il figlio maggiore, Gianluca, che ha seguito le orme del padre e anch’egli è dunque imprenditore edile – e ha sempre dimostrato, anche nelle difficoltà che ha incontrato, di sapersi risollevare. E non dimentichiamo che ha anche fondato due aziende importanti, Ceramica Stilgres e Tilegres spa, attive negli anni Ottanta e Novanta nella produzione di piastrelle nella zona industriale di Melfi, in Basilicata, poi chiuse». I congiunti, raccoltisi a Terracielo per ricevere amici, parenti e collaboratori dello scomparso, ricordano come William Giacobazzi avesse introiettato valori familiari tipici della civiltà contadina di inizio Novecento, che aveva continuato a perseguire nel corso della sua lunga vita, trasmettendoli a figli e nipoti: i risultati si ottengono con la fatica; le regole vanno rispettate; un lavoro deve essere “fatto bene”.

La storia

A Nonantola i Giacobazzi erano stati casari, poi allevatori di suini e infine, ma solo nel 1958, arrivò l’ampliamento della loro piccola cantina. Soprattutto dagli anni Settanta l’azienda che porta questo cognome diventa una delle realtà più importanti del settore vitivinicolo modenese, sotto la guida in primis di Antonio Giacobazzi e dei suoi figli.

L’ultimo saluto

I funerali di William Giacobazzi, deceduto a Villa Regina, curati dall’amico Elio Rovatti, si terranno questa mattina, 18 agosto, con partenza alle ore 10 dalla casa funeraria Terracielo di via Emilia Est per la chiesa della Pieve di San Michele Arcangelo a Nonantola dove alle 10.30 è prevista la cerimonia religiosa. La salma sarà poi tumulata nella tomba di famiglia, dove riposano già oltre ai genitori dello scomparso anche i suoi fratelli Riciero, morto nel 2010, e Maria Lucia, deceduta nel 2022. l

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