Gazzetta di Modena

Modena

La vicenda

Buon Pastore, un uomo vive nel parco: «Ha minacciato di morte un residente»

di Mattia Vernelli
Buon Pastore, un uomo vive nel parco: «Ha minacciato di morte un residente»

Una residente: «Ha commesso diversi furti, le famiglie sono spaventate»

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MODENA. «Le famiglie non vanno più al parco di via Wiligelmo, siamo spaventati da un uomo che vive in mezzo alle siepi dell’area verde. È accampato lì da diversi giorni, ha minacciato anche gli agenti della polizia locale». La segnalazione è di Laura, una residente di via Segantini. Ci troviamo vicino alla polisportiva San Faustino, in zona Buon Pastore, nel parco costeggiato da via Loraghi.

Il racconto

«È una persona senza fissa dimora – racconta la cittadina –, vive in un’aiuola incolta, le erbacce coprono il suo bivacco. Tuttavia la sua presenza si fa sentire, e nelle ultime settimane ha trasformato la vita dei residenti in un incubo. La mattina non vado più a buttare il pattume nei cassonetti a fianco all’area verde, ho paura di incontrarlo. I giochi non sono più utilizzati dai bambini, le famiglie non vengono più. Quest’uomo – aggiunge – non si limita a bivaccare, si avvicina alle persone e incute timore. Anche i netturbini hanno avuto a che fare con lui, hanno trovato feci umane e un grave stato di incuria». Non solo il degrado: i cittadini segnalano anche furti. «Ha rubato due biciclette – continua Laura –, una delle quali elettrica, di grande valore. L’uomo è stato immortalato da alcuni vicini che gli hanno scattato delle foto. Un altro residente, alcuni giorni fa, mentre faceva un giro al parco, ignaro della sua presenza, è stato minacciato di morte da questo soggetto. Così, martedì, abbiamo chiamato la polizia tre volte». Alcuni residenti hanno presentato un esposto alla polizia locale per porre fine alla situazione. «Il nostro gruppo di vicinato è molto attivo, ci aggiorniamo costantemente. Uno dei membri – continua la residente di via Segantini –, stanco della situazione, ha fatto denuncia: l’auspicio è che il problema si risolva il prima possibile, vogliamo vedere il parco nuovamente popolato da famiglie e bambini. In uno degli interventi della polizia, l’uomo ha addirittura minacciato un agente. Se si staccasse l’acqua della fontana e se l’area verde fosse più curata, tagliando la siepe e potando le piante, l’uomo se ne andrebbe da lì. Quanto ancora dobbiamo aspettare prima di un intervento risolutivo?», conclude la donna. Il Comune fa sapere che «la settimana scorsa sono arrivate alcune segnalazioni, le ultime a ferragosto. Solo a seguito di una di queste sono stati trovati due giovani, che sono persone note, e sono state allontanate. Nelle altre invece sono stati trovati solo alcuni rifiuti fatti recuperare da Hera. La polizia locale continuerà a fare controlli come per le altre situazioni analoghe», concludono da piazza Grande.


 

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