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L’episodio shock

Maxi rissa a Castelnuovo: «Hanno picchiato il titolare della kebabberia, poi inseguito per investirlo»

di Mattia Vernelli
Maxi rissa a Castelnuovo: «Hanno picchiato il titolare della kebabberia, poi inseguito per investirlo»

Il racconto del titolare di un’attività testimone dei fatti: «È stata una scena da Far West. Una rissa con più di dieci persone, una persona massacrata di botte, bottiglie e sedie lanciate ovunque»

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CASTELNUOVO. «È stata una scena da Far West. Una rissa con più di dieci persone, una persona massacrata di botte, bottiglie e sedie lanciate ovunque». È il titolare di una nota attività in centro a Castelnuovo a raccontare gli attimi di terrore vissuti martedì pomeriggio, 18 agosto. Era impegnato in alcune consegne nel centro del paese quando ha notato disordini davanti al Cappadocia Grill & Kebab, in cui era appena andata in scena una rissa.

Il racconto del testimone

«Alcune persone stavano lanciando delle bottiglie. Mi sono fermato a filmare - spiega il commerciante - erano momenti concitati, faticavo a capire cosa stesse accadendo. Il proprietario della kebabberia era ferito, successivamente è stato trasportato in ospedale. Un gruppo di persone, 3-4 in tutto, è entrato nella sua attività e l’ha minacciato, poi sono passati alle mani. L’hanno picchiato a sangue, l’imprenditore è scappato in strada a piedi, e loro l’hanno inseguito con l’auto speronandolo più volte. Volevano investirlo». L’episodio raccontato dal commerciante è accaduto intorno alle 17.30, ed è stato solo il primo registrato nel pomeriggio. «Tre ore dopo - continua il racconto del commerciante castelnovese testimone dei fatti ed estraneo alla vicenda - intorno alle 20.30, è entrata nella mia attività una ragazza in lacrime e spaventata. Stava scappando da un gruppo di persone che, diceva, se l’avessero trovata le avrebbero fatto del male. Le ho dato le chiavi del bagno per chiudersi a chiave e ho chiamato i carabinieri, che erano già impegnati un altro intervento in via Zanasi. Nella kebabberia, infatti, era scoppiata una seconda rissa, molto più grande della prima. Il gruppo di aggressori era composto da una decina di persone: i primi tre del pomeriggio avevano chiamato i “rinforzi”. Anche in questo caso hanno lanciato bottiglie, spaccato sedie e tavoli, e ho visto persone sbattute contro le vetrate dell’attività, oltre a calci e pugni a non finire. Una scena così a Castelnuovo non si era mai vista».

Il racconto del titolare

Il titolare dell’attività è finito all’ospedale di Baggiovara per i traumi riportati. «Ora sto meglio - racconta la vittima, proprietario del Capadocia Kebab, già tornato a lavorare - ma è stato un vero incubo. Sono state 3-4 persone, dopo avermi pestato a sangue mi hanno inseguito con l’auto per investirmi», conferma. Sul caso indagano i carabinieri. Un residente della zona ha assistito a entrambe le risse consegnando ai militari della Stazione di Castelnuovo video e foto, materiale che potrà rivelarsi utile per rintracciare dei responsabili dell’aggressione. Anche il sindaco Massimo Paradisi, con un post diffuso sui social, è intervenuto sul caso, auspicando che si faccia piena luce sull’accaduto e che si identifichi ogni responsabilità, condannando l’efferata violenza verificata nel pomeriggio. 

 

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