Case salve dagli allagamenti. Il Rio San Marco a Pontenuovo di Sassuolo ora è sicuro
Si è concluso l’intervento di Hera da oltre un milione
SASSUOLO. Basta rischio di allagamenti nel quartiere Pontenuovo a causa di esondazioni del Rio San Marco. Si è concluso, ad opera del Gruppo Hera in accordo con il Comune di Sassuolo, l’importante intervento di messa in sicurezza del corso d’acqua, finanziato dall’Unione Europea (Fondo Next Generation EU) nell’ambito delle risorse destinate alla ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi alluvionali che nel 2023 hanno interessato anche l’Emilia-Romagna. I lavori, caratterizzati da un’altra complessità, sono durati quasi un anno per un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro.
Il commento
«Un intervento fondamentale per la sicurezza idraulica del quartiere – ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici Raffaella Pennacchia – per cui dobbiamo ringraziare Hera e tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile l'opera. Un cantiere impegnativo che finalmente è arrivato a conclusione, nei prossimi mesi si completeranno i ripristini che richiedono tempi tecnici di assestamento del terreno e alcune altre opere di rinnovamento.
Un grazie va anche ai cittadini per la collaborazione dimostrata, in sinergia con gli uffici di Sgp e il controllo di vicinato abbiamo affrontato anche tutte le esigenze emerse cercando di rispondere sempre tempestivamente e nell'interesse di tutti. Ben vengano opere importanti come queste che adeguano la nostra città e la rete dei sottoservizi agli eventi atmosferici attuali».
Nel dettaglio
Il Rio San Marco raccoglie le acque provenienti da alcuni versanti situati a sud del territorio comunale di Sassuolo e, nel suo tratto iniziale, scorre all’interno di un letto naturale a cielo aperto.
Raggiunta l’area urbana, in prossimità del quartiere residenziale Pontenuovo, proseguiva “tombinato” attraversando cortili privati presentando criticità idrauliche tali da provocare allagamenti, soprattutto in occasione di piogge importanti.
L’intervento ha permesso la completa intercettazione delle acque meteoriche a monte della tombinatura esistente e la deviazione del deflusso lungo un nuovo tracciato, abbandonando il tratto caratterizzato da forti criticità.
Il nuovo percorso è costituito da un primo tratto di circa 90 metri, realizzato con tecnologia microtunnelling, cioè senza scavo a cielo aperto, in zona collinare.
Il restante nuovo tratto si sviluppa lungo viale d’Annunzio, via Boiardo e viale Alfieri, fino all’innesto nella rete fognaria esistente all’intersezione tra viale Alfieri e via Boccaccio, per una lunghezza complessiva di 360 metri.
La deviazione del Rio San Marco attraverso la nuova infrastruttura preserva così le abitazioni di Pontenuovo dal rischio allagamenti. Contestualmente, è stata rinnovata anche la rete acquedottistica e realizzata una nuova rete fognaria lungo il tracciato interessato dai lavori.
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