Nuovi residenti, Carpi da record. «Al lavoro su servizi e mobilità»
Il sindaco Righi: «La città con il maggior aumento di abitanti in regione»
CARPI. È Carpi la città che guida l'espansione demografica dell'Emilia-Romagna. In un contesto nazionale fortemente penalizzato in termini di crescita demografica, la regione, a gennaio del 2026, registra un incremento di popolazione che la rende seconda solo al Trentino Alto-Adige.
Nell'ultimo report pubblicato dall'ufficio statistico emiliano, a capitanare questa controtendenza sarebbe proprio la città della provincia modenese, la quale ha registrato il maggior incremento in regione in termini assoluti, con un aumento demografico di 685 nuovi residenti.
La città di Carpi si posiziona quindi al primo posto di questa speciale classifica, scavalcando Parma di 51 unità e conferendo a tutta la provincia di Modena il primato in termini di crescita per un variazione di +0,29%. Con una variazione individuale di +0,93%, Carpi a gennaio conta 75mila 650 abitanti, con un totale del 16,9% di cittadini stranieri.
Il commento
Il sindaco Riccardo Righi si è detto soddisfatto dell’incremento demografico raccolto dalla città: «I valori che vedono Carpi come la città con il maggior aumento di abitanti in regione non sono scontati e richiedono responsabilità – ha detto il primo cittadino – Le persone e le famiglie che scelgono Carpi lo fanno per quello che offre: servizi, opportunità, qualità della vita e costi ancora più contenuti rispetto a città più grandi, rimanendo ben collegati grazie alla ferrovia e all’autostrada».
Mentre la città di Modena perde oltre 300 residenti infatti, molti cittadini di altri comuni italiani e di territori vicini scelgono di venire ad abitare a Carpi, costituendo la maggior parte dei nuovi residenti. Nonostante ciò, il sindaco avverte che la crescita demografica carica anche il senso di responsabilità dell'amministrazione comunale, che si dice attenta su diversi temi sensibili: «Crescere non significa automaticamente stare meglio. Nascono meno bambini, aumentano i bisogni di cura degli anziani, trovare casa è sempre più difficile». All’interno del comune di Carpi, infatti, nel 2025 sono stati 81 i nati in meno rispetto all’anno precedente, mentre il mercato delle case segue la tendenza generale di crescita dei prezzi, mantenendo tuttavia una media inferiore a quella della città di Modena.
Le azioni
«Anche sicurezza, mobilità e integrazione chiedono risposte concrete – continua Righi – La nostra responsabilità è questa: proteggere ciò che rende Carpi attrattiva e migliorare ciò che ancora non funziona». Le azioni fortemente volute dall’amministrazione comunale in questo periodo riguardano la ricerca di nuove opportunità per le giovani generazioni, oltre ad una ricostruzione urbana volta a migliorare e rivedere il modo di intendere la mobilità all’interno della città: «Vogliamo costruire una comunità capace di accogliere nuove persone nel rispetto di diritti e doveri. Questo perché non basta essere una città nella quale arrivano nuove persone. Dobbiamo essere una città nella quale valga la pena vivere e restare», ha concluso il primo cittadino nel suo intervento.
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