Gazzetta di Modena

Modena

Sanità

«Case di riposo, mancano i posti Sono in lista d’attesa 365 anziani»

«Case di riposo, mancano i posti Sono in lista d’attesa 365 anziani»

Forza Italia: «Portiamo il caso in Regione, serve un cambio di passo»

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. «In Emilia Romagna dodicimila anziani, 356 a Modena, in lista d’attesa per entrare in una struttura residenziale rappresentano un’emergenza sociale e sanitaria che non può più essere ignorata. Dietro questo numero ci sono persone non autosufficienti e migliaia di famiglie lasciate troppo spesso sole a gestire situazioni estremamente difficili».

L’attacco dei forzisti


Lo dichiara Pietro Vignali, capogruppo di Forza Italia in Regione Emilia Romagna. Secondo i dati emersi nei giorni scorsi, sono circa 12mila gli anziani in attesa di un posto nelle case di riposo e i tempi possono arrivare, a seconda dei territori e delle condizioni dell’assistito, fino a dodici mesi. Nel frattempo, chi non riesce ad accedere a un posto convenzionato è spesso costretto a rivolgersi al mercato privato, con rette che possono superare i duemila euro mensili, oppure a scaricare interamente il peso dell’assistenza sulla famiglia. Tra loro anche i 356 inseriti in graduatoria nell’ultimo provvedimento del Comune di Modena dell’11 agosto.

I numeri di Modena

Nel 2025 gli anziani non autosufficienti residenti nel territorio modenese inseriti in strutture residenziali sono stati 3.923, praticamente lo stesso numero dei 3.918 registrati nel 2024: appena cinque ospiti in più in un anno. La criticità più evidente su Modena emerge dal tasso di utilizzo dei servizi di lunga permanenza e dei nuclei demenze. A Modena, infatti, si registra nel 2025 un valore complessivo di 4,5 per mille, contro una media regionale di 4,9: insieme a Bologna è il dato più basso tra le province considerate. Piacenza arriva a 6,4, Ferrara a 5,9, Imola a 5,4 e Parma a 5,0.
Il divario modenese emerge soprattutto nelle fasce di popolazione più anziane. Tra gli 80 e gli 84 anni il tasso è 21,2 contro una media regionale di 22,6; tra gli 85 e gli 89 anni scende a 39,5 contro 42,6; tra gli ultra novantenni Modena registra 95,9 rispetto a 99,7 dell’Emilia-Romagna. Per confronto, tra gli over 90 Piacenza arriva a 124,6, Reggio Emilia a 111,9 e Parma a 110,6.

«Il problema va affrontato»


«È necessario capire perché proprio nelle fasce d’età, nelle quali aumenta maggiormente il bisogno assistenziale, Modena presenti tassi di utilizzo inferiori alla media regionale. Dipende forse – si chiede Antonio Platis, responsabile regionale del partito - da una minore disponibilità di posti accreditati rispetto alle necessità. La domanda di accesso a questi servizi è cambiata negli anni e nei prossimi decenni sarà inevitabilmente maggiore. È quanto mai necessario affrontare il problema visto che, già oggi, ci sono 356 anziani in graduatoria nel solo capoluogo». «Presenteremo – incalza Vignali - un’interrogazione per conoscere, con riferimento specifico a Modena, quanti anziani siano oggi complessivamente in lista d’attesa, quali siano i tempi medi e massimi per ottenere un posto, quanti posti accreditati siano effettivamente disponibili e quali nuovi posti siano programmati. Con quasi 12 mila anziani in attesa a livello regionale, non possiamo permetterci che eventuali carenze territoriali rimangano nascoste dietro le medie complessive. Visto il trend demografico non sono più rinviabili scelte organizzative e investimenti strutturali». «Per questa ragione – conclude Vignali - ci aspettiamo un cambio di passo e un confronto serio con la Regione su come ridurre le liste d’attesa ed affrontare i nascenti bisogni come i ricoveri di lungo periodo, quelli di sollievo e le dimissioni protette dagli ospedali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google