Vacanze all’estero? Occhio al Roaming e ai costi nei Paesi extra Ue. I consigli e cosa evitare
Codacons: «Una semplice distrazione può trasformarsi in un addebito inatteso. E’ fondamentale sapere in anticipo quali condizioni applica il proprio operatore»
Con le vacanze estive ancora in corso e molti italiani in viaggio anche nell’ultima parte di agosto, Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, richiama l’attenzione sui costi del roaming nei Paesi non coperti dal regime europeo "Roam Like at Home". «Una semplice distrazione può trasformarsi in un addebito inatteso – afferma Tanasi –. Lo smartphone oggi viene utilizzato continuamente anche all’estero, per orientarsi, consultare prenotazioni, effettuare pagamenti e accedere a servizi essenziali. Proprio per questo è fondamentale sapere in anticipo quali condizioni applica il proprio operatore».
“Roam like at home”
Nei Paesi coperti dal "Roam Like at Home", ricorda Tanasi, è possibile utilizzare chiamate, SMS e traffico dati alle condizioni previste dalla propria offerta nazionale, nel rispetto delle eventuali regole di utilizzo corretto. Nei Paesi che non rientrano nel regime, sottolinea il Segretario Nazionale Codacons, in assenza di pacchetti specifici possono invece essere applicate tariffe internazionali a consumo sensibilmente più elevate.
Particolare attenzione, evidenzia Tanasi, va prestata al traffico dati. La normativa europea, ricorda il Segretario Nazionale Codacons, prevede un meccanismo di tutela contro gli addebiti incontrollati, con un limite finanziario standard prossimo, ma non superiore, a 50 euro Iva esclusa per periodo mensile di fatturazione, salvo che il cliente abbia scelto un limite differente. È inoltre prevista - aggiunge Tanasi - una notifica quando viene raggiunto l’80% della soglia concordata. La tutela, precisa Tanasi, si applica in linea generale anche quando il cliente utilizza il roaming dati fuori dall’Unione europea. Possono però verificarsi, osserva il Segretario Nazionale Codacons, casi in cui la rete del Paese visitato non consenta all’operatore di monitorare in tempo reale i consumi. In queste circostanze, ricorda Tanasi, il cliente deve essere informato gratuitamente tramite SMS che le informazioni sul consumo accumulato non sono disponibili e che non può essere garantito il rispetto del limite finanziario. «Il problema è che spesso il consumatore si accorge dell’entità della spesa quando il traffico è già stato effettuato – prosegue Tanasi –. Per questo non bisogna dare per scontato che la propria offerta italiana sia valida ovunque». Attenzione anche alla destinazione, avverte Tanasi. Albania, Svizzera e Regno Unito, ricorda il Segretario Nazionale Codacons, non rientrano automaticamente nel regime "Roam Like at Home" e le condizioni possono cambiare sensibilmente da un operatore all’altro. Alcuni gestori, evidenzia Tanasi, includono infatti determinati Paesi nei propri pacchetti, mentre altri applicano tariffe specifiche. «Prima di partire verso un Paese non coperto dal roaming a tariffa nazionale bastano pochi minuti per controllare tariffe, pacchetti disponibili e destinazioni incluse nella propria offerta – sottolinea Tanasi –. È una verifica semplice che può evitare costi inattesi al rientro dalle vacanze».
I consigli del Codacons
Tanasi invita quindi i consumatori a:
- controllare tariffe, condizioni e Paesi coperti dalla propria offerta, compresi quelli di eventuale transito;
- valutare l’attivazione di un pacchetto roaming dedicato, verificandone durata, traffico incluso e destinazioni coperte;
- disattivare, quando possibile, backup, aggiornamenti, sincronizzazioni e download automatici tramite rete mobile;
- tenere disattivato il roaming dati quando non è necessario e controllare periodicamente i consumi;
- scaricare prima della partenza mappe, biglietti, prenotazioni e altri contenuti utili da consultare offline;
- utilizzare con prudenza le reti Wi-Fi pubbliche, evitando operazioni sensibili quando la rete non offre adeguate garanzie di sicurezza;
- verificare la disponibilità di soglie, notifiche e strumenti messi a disposizione dall’operatore per controllare traffico e spesa.
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