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Seggiovie aperte in estate, buona la prima: «Portati sul Cimone 23mila turisti»

di Daniele Montanari

	Le migliaia di persone accorse sul Cimone per l’eclissi grazie alla seggiovia aperta di notte
Le migliaia di persone accorse sul Cimone per l’eclissi grazie alla seggiovia aperta di notte

Risultati super con l’apertura estiva di 5 impianti del comprensorio. Luciano Magnani: «Si può crescere ancora»

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SESTOLA. Non poteva esserci estate migliore per lanciare sul Cimone il piano di apertura estiva di cinque seggiovie del comprensorio, per permettere di arrivare in quota come se fosse inverno. Complice sicuramente anche il gran caldo che ha fatto spostare di più dalla pianura, da fine giugno ad oggi risultano più di 23mila i passeggeri condotti con gli impianti in alta montagna, con tutti i risvolti per l’economia turistica locale.

In 23mila in quota

«Sicuramente quest’estate verrà ricordata, oltre che per il gran caldo, per lo straordinario afflusso di turisti sui nostri sentieri – sottolinea Luciano Magnani, presidente del Consorzio Cimone – mai nella storia si erano viste così tante persone passeggiare o andare in e-bike nel nostro Appennino. In questo, il Consorzio Cimone sicuramente ha dato il suo contributo aprendo, come mai accaduto prima, le cinque seggiovie: Sestola-Pian del Falco, Lago della Ninfa, Lamaccioni-Pian Cavallaro (l’ex Sirs appena acquistata dal Consorzio, ndr), Montecreto-Cervarola e Polle-Valcava. Dai biglietti acquistati, risulta che ad oggi 23mila persone sono state portate in quota con le seggiovie, per scoprire i sentieri e ammirare i panorami in quota. I due momenti clou sono stati per la notte di san Lorenzo e, il 12 agosto, per l’eclisse, quando in migliaia sono arrivati a Passo del Lupo e Pian Cavallaro per assistere a uno spettacolo unico da una postazione privilegiata». Erano anni che il Consorzio e il presidente cercavano di creare un circuito estivo di apertura degli impianti, convinti delle sue potenzialità, a fronte dei risultati dell’inverno: «Quest’anno ci siamo riusciti, grazie alla collaborazione con i Comuni di Sestola, Montecreto e Riolunato. Abbiamo dato un servizio importante alle migliaia di persone che hanno scelto di venire sulle nostre montagne».

Prossimi passi

«L’auspicio a questo punto – continua Magnani – è che il prossimo anno anche il Comune di Fanano, come del resto già anticipato dal sindaco, partecipi a questo circuito con l’apertura della seggiovia del Cimoncino, che ci permetterebbe davvero di creare un circuito come d’inverno. E di dare un servizio ancora migliore ai nostri numerosi e graditissimi ospiti estivi, che sicuramente nel giro di pochi anni aumenteranno considerevolmente. Quello che il Consorzio auspica, assieme a tanti operatori turistici (albergatori, affittacamere, ristoranti, bar, gestori di rifugi, negozianti, noleggiatori, scuole sci) è che finalmente venga realizzato anche il Secondo Tronco della seggiovia del Cimoncino, che permetterebbe di giungere ai fatidici 2.000 metri di altitudine. E dopo, “perla dell’estate”, di arrivare con soli 10-15 minuti a piedi sulla vetta del Cimone, e godersi quello spettacolo a 360 gradi che solo questo meraviglioso monte sa offrire». Gli impianti saranno aperti sicuramente fino al primo weekend di settembre. Forte dell’exploit di san Lorenzo, il Cimone ha già programmato per sabato 5 settembre una nuova serata di apertura prolungata della seggiovia che porta a Pian Cavallaro, per godersi il tramonto e le stelle a 1.880 metri. Il gran finale di una stagione coi fiocchi.

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