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Alessandro Venturelli, la famiglia non si arrende: «Ecco come potrebbe essere oggi»

di Stefania Piscitello
Alessandro Venturelli, la famiglia non si arrende: «Ecco come potrebbe essere oggi»

L’associazione Nostos diffonde una locandina con nuove fotografie del ragazzo scomparso da Sassuolo il 5 dicembre 2020: oggi avrebbe 25 anni

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SASSUOLO. Invecchiato di cinque anni e con i capelli scuri, oppure con i capelli chiari. O ancora: come sarebbe con barba e baffi e invece con i capelli corti e solo la barba. Sono le nuove ricostruzioni di come potrebbe essere Alessandro Venturelli oggi, a distanza di oltre cinque anni e mezzo dalla scomparsa. Oggi Alessandro avrebbe 25 anni: il fascicolo sulla sua scomparsa è stato archiviato nei mesi scorsi ma la famiglia non si arrende e continua a cercarlo. Nei giorni scorsi Nostos, l’associazione che vede tra i fondatori Roberta Carassai, madre del giovane, ha diffuso sui social una nuova locandina diventata rapidamente virale. Un manifesto in cui sono riportati innanzitutto i segni identificativi di quello che per tutti è ormai diventato semplicemente “Alle”: l’altezza, la data di nascita, i tatuaggi. Ci sono i numeri romani e il quadrifoglio sul polso sinistro, una rosa sull’avambraccio sinistro e una scritta sul destro. Sempre sul destro ci sono le due fasce nere e, poi, c’è la cicatrice sul collo: il ragazzo anni fa ebbe un incidente e una tracheotomia gli lasciò quel segno. Alessandro, lo ricordiamo, è scomparso dal quartiere di Rometta Alta di Sassuolo il 5 dicembre 2020. Quel giorno era agitato e in pochi istanti è sfuggito dal padre, facendo perdere le proprie tracce. Inizialmente la sua scomparsa è stato trattato come un allontanamento volontario; solo dopo è stato aperto un fascicolo per sequestro di persona contro ignoti. Negli anni sono arrivate alla famiglia tantissime segnalazioni. Quando possibile a verificarle in prima persona sono stati gli stessi genitori di Venturelli. Segnalazioni da Napoli, dall’Olanda, da Budapest, da Torino, che hanno portato Roberta Carassai, la madre, a viaggiare in Italia e all’estero nella speranza di trovare tracce del figlio. Poi è arrivata la doccia fredda: la richiesta di archiviazione, poi accolta dal gip, avanzata dalla procura. Ma i genitori del 25enne non si arrendono e continuano a chiedere di cercarlo. Proprio nelle scorse ore, come già detto, sui social è stata condivisa una nuova locandina con alcune possibili ricostruzioni di come potrebbe essere diventato Alessandro in questi anni. Con i capelli più o meno folti e con il volto da ragazzo diventato uomo. La richiesta è sempre la stessa: quella di scattare una foto e segnalare immediatamente alle forze dell’ordine nel caso in cui si veda un giovane simile a lui.

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