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A Villa Trenti di Vignola come sul ring: manda ko un uomo e ferisce un agente

di Manuel Marinelli
A Villa Trenti di Vignola come sul ring: manda ko un uomo e ferisce un agente

Arrestato ed espulso un 28enne: ha preso a calci e pugni un 43enne

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VIGNOLA. Il parco di Villa Trenti come un ring in cui prendere a calci e pugni chi si trovava davanti. Il tutto in pieno giorno. A mandare ko un uomo è stato un 28enne irregolare sul territorio che è stato poi giudicato per direttissima ed espulso.

Determinante la videosorveglianza

Ma riavvolgiamo il nastro a sabato scorso, 22 agosto. In tarda mattinata la polizia locale dell’Unione Terre di Castelli è intervenuta a seguito di una violenta aggressione avvenuta all’interno del parco. Un uomo di origine straniera (classe 1998) ha aggredito un altro frequentatore del parco (sempre straniero, classe 1983), colpendolo ripetutamente al volto e, dopo averlo fatto cadere a terra, continuando a colpirlo con calci anche al volto, alle braccia e alla schiena.

La vittima, dopo essersi allontanata dal luogo dell’aggressione, si è successivamente presentata al comando della Locale di via Sandro Pertini, chiedendo aiuto e mostrando evidenti traumi al volto. Gli agenti hanno immediatamente richiesto l’intervento del 118 e accompagnato l’uomo al Pronto soccorso dell’Ospedale di Vignola. Determinante per la ricostruzione dell’accaduto si è rivelato il sistema di videosorveglianza presente all’interno del parco. Le immagini hanno infatti consentito agli agenti di individuare il presunto autore dell’aggressione e di ricostruire con chiarezza le fasi della violenza. Immediatamente sono iniziate le ricerche dell’autore dell’aggressione. Dopo 30 minuti circa una pattuglia della polizia locale ha individuato l’uomo all’interno dello stesso parco in cui era avvenuta poco prima l’aggressione. Alla vista degli agenti, l’uomo ha opposto una forte resistenza, tentando di divincolarsi e colpendo gli agenti con calci. Nel corso della colluttazione, uno degli agenti intervenuti ha riportato un trauma al ginocchio.

Il ringraziamento del sindaco

Una volta accompagnato presso il comando, l’uomo, già noto per precedenti episodi nonché irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto agli accertamenti di rito e dichiarato in arresto. Lunedì, 24 agosto, all’esito del rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto dando il nullaosta per l’espulsione dal territorio nazionale. «Esprimo il mio compiacimento e il mio sincero apprezzamento per le operazioni condotte dalla polizia locale dell’Unione Terre di Castelli e per gli importanti risultati raggiunti - commenta il sindaco di Vignola Angelo Pasini – Si tratta di interventi complessi, caratterizzati da forte tensione e contrasto, affrontati con grande professionalità, coraggio e senso di responsabilità. A tutti gli operatori va il mio ringraziamento per l’impegno e la competenza dimostrati a tutela della sicurezza della nostra comunità».

«L’intervento evidenzia ancora una volta la costante e capillare presenza della polizia locale sul territorio nonché la tempestività e la professionalità con cui gli agenti sono intervenuti – aggiunge il comandante della polizia locale Luca Di Niquili – Gli agenti hanno saputo gestire una situazione estremamente delicata, intervenendo a tutela della persona aggredita e successivamente, ma in tempi assolutamente rapidi, procedendo all’individuazione e all’arresto dell’autore dell’aggressione. Ringrazio tutti gli ufficiali ed agenti del corpo unico per il quotidiano impegno; in particolare ringrazio gli operatori intervenuti in tale occasione, che hanno dovuto affrontare una fase di particolare concitazione, riuscendo comunque a portare a termine l’intervento in condizioni di sicurezza».

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