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Il lutto

Addio al professor Fabrizio Manfredi, fratello dello scrittore Valerio Massimo: progettò le aree verdi di San Cesario

Addio al professor Fabrizio Manfredi, fratello dello scrittore Valerio Massimo: progettò le aree verdi di San Cesario<br>

Ex vicepreside dello Spallanzani, ha collaborato per anni con il Comune

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SAN CESARIO. Addio a Fabrizio Manfredi, 80 anni, professore, agronomo e paesaggista di San Cesario, protagonista di diversi progetti per il verde in paese, nonché fratello dello scrittore Valerio Massimo. A farlo sapere ieri è stato il consigliere comunale Luciano Rosi, cognato del professor Manfredi. «Il Mattino di Napoli lo definì “medico delle piante” - spiega Rosi - quando scrisse di un suo intervento sulle patologie di natura fungina, batterica e virale di un importante parco pubblico, per il quale formulò una diagnosi accurata e il modo più rapido d’intervento con la cura migliore. Fabrizio Manfredi era agronomo e fitopatologo, un ottimo professionista che prima di tutto amava le piante, di ogni genere e di ogni provenienza, messe a dimora nel giardino, o meglio nel bosco di casa, dove trascorreva ore e ore ad ascoltare quella che per lui era la vera voce della natura. Prima di diventare di ruolo, ha insegnato nelle scuole di ogni ordine e grado, alternando la professione di docente a quella di professionista nella stima di danni provocati da eventi climatici estremi». Nella sua lunga carriera, Manfredi insegnò all’istituto Spallanzani di Castelfranco, di cui fu anche vicepreside: «Era amato dai tantissimi alunni - aggiunge Rosi - che ricordano riconoscenti quelle lezioni che non trasmettevano solo regole o date, ma accendevano sempre una scintilla. E nel frattempo progettava giardini, faceva conferenze, indicava le cure per le piante malate, poi quando il computer diventò il suo strumento di lavoro fece la scelta della vita, interrompere cioè la routine dei consigli di classe e la sicurezza della cattedra con la libera professione, nella cura del verde pubblico per Comuni, Province e Regioni, intervenendo in prima persona sui cantieri o lavorando sul computer fino a notte fonda per ricreare verdi atmosfere con la stessa passione e con lo stesso amore che anni prima aveva applicato in classe».

Manfredi lascia la moglie Rosa Vittoria e le figlie Marzia e Flavia. Le camere ardenti del Policlinico saranno aperte oggi dalle 7.30 alle 12 e dalle 14 alle 17. L’ultimo saluto in basilica a Piumazzo è previsto lunedì 31 agosto alle 9.30, con partenza alle ore 9 dalle camere ardenti di Modena.

Il sindaco

A ricordare Manfredi ieri è stato anche il sindaco Francesco Zuffi: «Ho appreso questa mattina della scomparsa del professor Fabrizio Manfredi - scrive il primo cittadino - agronomo e fitopatologo, figura molto nota nella nostra comunità. Mi unisco pertanto alle condoglianze espresse in queste ore alla famiglia del professore. Tra le tante esperienze professionali, il professor Manfredi è stato per molti anni collaboratore e consulente del Comune di San Cesario, mettendo la sua competenza e la sua passione a disposizione della struttura tecnica comunale. Come opportunamente ricordato dal geometra Abate e dall’architetto Benelli, dipendenti di lungo corso del settore tecnico-manutentivo del nostro Comune, al prof Manfredi si devono numerosi progetti che ancora oggi caratterizzano il nostro territorio. Fra i tanti, mi preme ricordare la riqualificazione del verde all’interno dell’area del centro sportivo, i progetti delle aree verdi che circondano il polo scolastico, la consulenza nella gestione del parco storico di Villa Boschetti e la progettazione delle dune alberate a margine dell’autostrada realizzate l’anno scorso. Proprio per questo suo importante lavoro, ritengo opportuno questo ricordo e porto alla famiglia del professore la vicinanza della comunità di San Cesario».
 

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