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La testimonianza

Fa cadere un anziano (ancora gravissimo) dopo la lite stradale: «È distrutto per quello che è successo»

di Manuel Marinelli
Fa cadere un anziano (ancora gravissimo) dopo la lite stradale: «È distrutto per quello che è successo»

Un conoscente del 33enne di Pavullo protagonista dell’incidente avvenuto mercoledì 26 agosto racconta la sua versione: dopo averlo investito, l’89enne avrebbe proseguito senza soccorrerlo

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PAVULLO. «È distrutto, non si dà pace dopo quello che è successo mercoledì. È consapevole di quello che ha fatto e non si dà pace». A parlare è un conoscente del 33enne che mercoledì 26 agosto ha spinto a terra un 89enne che lo aveva appena investito in auto in via Montecuccolo, che ora lotta tra la vita e la morte dopo la caduta. Si tratta di un giovane del paese, un bravo ragazzo che tutti conoscono. Lavora in un’impresa della zona, ha la passione per lo sport. Ora, a causa di quella spinta data all’anziano in un momento di rabbia, rischia di vedere la sua vita stravolta, rovinata: nel caso l’uomo – ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata in ospedale a Baggiovara – non ce la facesse, su di lui penderebbe la pesante accusa di omicidio colposo. Nelle scorse ore sui social il 33enne è stato investito da una grande ondata d’odio: questo non ha certo aiutato il giovane, affranto dal senso di colpa per quel gesto, non certo violento come un pugno o un calcio, ma che ha prodotto conseguenze comunque gravissime.

La ricostruzione dell’incidente

Ma ricostruiamo la vicenda. Il 33enne mercoledì, intorno alle 19, stava attraversando via Montecuccolo nei pressi dell’attraversamento pedonale che conduce sulla ciclopedonale dell’aeroporto, quando è stato investito dall’auto guidata da un 89enne. Il ragazzo è finito a terra, senza riportare ferite gravi. E qui, secondo la sua versione dei fatti, l’anziano avrebbe proseguito senza prestare immediato soccorso. Il giovane si è rialzato e ha calciato l’auto dell’89enne, che poi si è fermato ed è sceso. E qui è nata la lite tra i due, culminata con la spinta che ha fatto cadere a terra l’anziano. Nell’impatto l’89enne ha picchiato la testa sul selciato, riportando un grave trauma cranico. Non si è più rialzato. Il 118 è arrivato sul posto poco dopo, l’hanno trasportato prima all’ospedale di Pavullo. Il personale medico lo ha stabilizzato e in seguito trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara, dove si trova tuttora. Le condizioni sono gravi: è in terapia intensiva con prognosi riservata. Il 33enne è rimasto da subito sconvolto per l’accaduto e ha fornito la sua versione ai carabinieri. È stato denunciato per lesioni gravissime, come atto dovuto: l’anziano lotta tra la vita e la morte. Lui si non dà pace, e spera che se la cavi. Altrimenti, le conseguenze saranno pesanti per la sua vita, che rischia di essere macchiata in modo indelebile a causa di quei pochi secondi di rabbia.

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