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La denuncia

L’isola ecologica di Castelnuovo ha un’insolita “concorrenza”: il campo nomadi accanto

di Manuel Marinelli

	L'isola ecologica e il cartello dal campo nomadi
L'isola ecologica e il cartello dal campo nomadi

Spunta un cartello nel campo nomadi di fianco all’area comunale in via Case Bruciate: «Portate a noi i vostri rifiuti»

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CASTELNUOVO. «Ero appena entrata all’isola ecologica, avevo dei rifiuti da smaltire. Oltre all’operatore si è avvicinato un signore del campo nomadi, ha controllato cosa c’era e se n’è andato. Poi ho capito: guardava se c’era qualcosa di buono da prendere a casa». A parlare è una cittadina di Castelnuovo che preferisce rimanere anonima per tutelarsi. La questione è quella dell’isola ecologica in via Case Bruciate, dove da qualche tempo è spuntata un’insolita “concorrenza”. È quella delle persone residenti nel campo nomadi lì a fianco.

La denuncia

È infatti spuntato un cartello a 50 metri dall’ingresso dell’area comunale piuttosto chiaro: portate qui ferro, alluminio, caldaie e così via. «Nell’isola ecologica il ferro non viene ritirato, così le persone si rivolgono ai nomadi – continua la donna –. Ormai è quasi una prassi consolidata. E c’è pure una persona che viene a sbirciare cosa portano le persone nella stazione ecologica. Le cose nell’area non vanno bene: c’è un grande buco nella rete di fianco all’ingresso, chiunque può entrare a qualsiasi ora e prendere quello che vuole». L’area, di proprietà del Comune ma gestita da Hera, è una di quelle in cui l’azienda ha deciso di collocare le guardie giurate armate all’ingresso per garantire maggiore sicurezza ed evitare furti.

Il sindaco

Sul tema è intervenuto anche il sindaco Massimo Paradisi: «Come avviene in diverse isole ecologiche della provincia, anche a Castelnuovo i furti sono frequenti. Noi abbiamo installato una telecamera, che serve anche a contrastare gli abbandoni di rifiuti all’esterno che sono subito stati rimossi. Ma siamo davanti a un vero e proprio “sistema” per cui serve un’azione forte e coordinata dall’alto. Abbiamo già segnalato al gestore la recinzione divelta, siamo in attesa di un ripristino. Per quanto riguarda la situazione del campo nomadi, voglio dire che ne siamo al corrente e sono in corso verifiche. Chi di dovere controllerà. La microarea di fianco all’isola ecologica è autorizzata e si trova lì da oltre 25 anni. Non si sono registrati mai problemi legati all’insicurezza, non abbiamo segnalazioni. Avere due isole ecologiche sul territorio comunale credo sia un’anomalia positiva che testimonia l’attenzione del Comune allo smaltimento dei rifiuti», conclude il sindaco di Castellnuovo.


 

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