Gazzetta di Modena

Modena

Il lutto

Morto Guido De Maria, il papà di “Supergulp! I fumetti in tv”


	Guido De Maria era il papà di "Supergulp!"
Guido De Maria era il papà di "Supergulp!"

Il regista e pubblicitario modenese aveva 93 anni: è morto a poche settimane di distanza dalla scomparsa dell’amico fraterno Francesco Guccini. Insieme a Bonvi ideò il personaggio di Nick Carter portando il fumetto in tv

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MODENA. E' morto oggi a Modena, all'età di 93 anni, il regista, umorista e pubblicitario Guido De Maria, tra i più innovativi autori televisivi italiani, ideatore del “fumetto in tv”. La sua scomparsa arriva a pochi giorni da quella dell'amico fraterno Francesco Guccini e del fotografo Franco Fontana.

Nato a Lama Mocogno il 20 dicembre 1932, De Maria trasportò per la prima volta il fumetto sul piccolo schermo, creando un nuovo genere culturale di massa. Dopo una lunga carriera di vignettista su testate come “Epoca” ed “Il Candido” e di regista di caroselli, nel 1971 fondò la Playvision e diede vita, insieme all’amico Bonvi, al personaggio di Nick Carter per il programma “Gulp! I fumetti in tv”.

Dal 1977 al 1981, con Giancarlo Governi, firmò la trasmissione cult “Supergulp! I fumetti in tv”, che portò sul piccolo schermo personaggi come Corto Maltese, Lupo Alberto, le SturmtruppenTex, conquistando milioni di telespettatori. Nel 1978 ottenne il premio per la regia televisiva nel settore dei programmi per ragazzi. Autore di numerosi spot pubblicitari – dalla “camicia coi baffi” con Maurizio Costanzo ai nanetti della Loacker – De Maria coltivò anche il cabaret con il gruppo degli “Archibusti”, insieme a Guccini. Negli anni Duemila si dedicò al recupero del personaggio di Nick Carter e di “Supergulp!”, tra mostre, volumi e collezioni in dvd che raggiunsero centinaia di migliaia di copie.

Il cordoglio del Comune di Modena

«Anche Guido De Maria ci ha lasciato. È una notizia che arriva nell’ultimo giorno di un agosto davvero doloroso per Modena, segnato dalla scomparsa di persone che hanno dato moltissimo alla cultura della nostra città e che, partendo da qui, hanno saputo parlare all’Italia e al mondo.

Quella di Guido è per me anche una perdita personale. Se ne va un altro protagonista di una Modena che ha amato e nella quale é cresciuto: una città curiosa, creativa, ironica, capace di mettere insieme talenti diversissimi e di far nascere esperienze che avrebbero lasciato un segno profondo. Guido apparteneva pienamente a quella stagione. Quella di Guccini, di Bonvi, di Franco Cosimo Panini, di un gruppo di persone che non aveva paura di inventare, sperimentare, contaminare linguaggi diversi».

Il sindaco Massimo Mezzetti, a cui si unisce l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, ricorda così il disegnatore, pubblicitario e autore televisivo modenese Guido De Maria, scomparso oggi (31 agosto) all'età di 93 anni.

«Con Gulp! e SuperGulp! portò il fumetto nelle case degli italiani, trasformandolo in televisione e regalando a una generazione personaggi, storie e soprattutto tante risate. Più tardi, con Beppe Cottafavi, avrebbe condiviso anche l’avventura di Comix, un’altra esperienza profondamente modenese diventata patrimonio nazionale - prosegue il sindaco - Ma oggi, più che ricordare titoli e riconoscimenti, sento il bisogno di ricordare Guido per ciò che ha rappresentato per noi. Una persona che ha attraversato decenni della vita culturale modenese conservando intelligenza, ironia e quella leggerezza che non è mai superficialità, ma un modo speciale di guardare il mondo».

«La Bonissima che il Comune gli ha attribuito per i suoi novant’anni era il segno dell’affetto di un’intera città. E quell’affetto oggi diventa gratitudine", prosegue ancora Mezzetti che conclude: "In questo agosto così triste perdiamo un altro pezzo importante della nostra storia, e anche un pezzo dei nostri ricordi. Ciao Guido. Grazie per tutto quello che hai inventato, raccontato e immaginato. E grazie, soprattutto, per tutte le volte che ci hai fatto sorridere. Ti salutiamo con l’affetto che si riserva a un compagno di strada».

Alle parole del sindaco si uniscono quelle dell’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi: «Con Guido De Maria, Modena perde un protagonista assoluto della grande animazione italiana e un pilastro della sua cultura: un maestro che ha saputo cogliere lo spirito dei tempi, con raffinatezza. Se la nostra città è diventata una delle capitali del fumetto, infatti, lo si deve il larga misura proprio al talento inimitabile: tra i tanti incontri, iniziative culturali, appuntamenti che hanno coinvolto e visto protagonista De Maria, non si puó non citare la mostra a cura del Museo Civico, nel 2020 con la bellissima mostra “Anni molto animati. Carosello / Supergulp! / Comix". Con la sua incredibile creatività De Maria ha nutrito l'immaginario di tantissime generazioni, ci ha fatto ridere e riflettere e di questo gli saremo sempre grati».

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