Carpi dice addio all’imprenditore Francesco Galli, fondatore della Millefili
Si è spento a 83 anni l’imprenditore che negli anni Ottanta fondò un’azienda leader a livello nazionale ed europeo nei filati cardati per maglieria. La compagna Daniela: «Persona speciale, uomo generoso»
CARPI. Un imprenditore che ha costruito, negli anni Ottanta, un’azienda che tuttora, dopo la vendita nel 2018 e due passaggi di proprietà a due fondi, ha solide radici, come testimoniano i circa 70 milioni di euro di fatturato dello scorso anno e i 110 dipendenti. E al tempo stesso anche un capitano d’impresa che si è distinto per le grandi doti umane. Carpi dice addio a Francesco Galli, 81 anni, originario di Bologna, ma legato alla città dei Pio: qui, in via Carlo Marx, c’è il quartier generale della Millefili, azienda leader a livello nazionale ed europeo nei filati cardati per maglieria. «Francesco era disponibile con tutti e desiderava che si parlasse degli altri, non di se stesso – racconta la compagna Daniela Sgobbi, che gli è stata accanto per 22 anni – Basti pensare che quando lo conobbi, volli organizzargli una festa di compleanno a sorpresa. In seguito mi disse che considerava più importante festeggiare gli altri. Francesco era così: un grande, grandissimo uomo, dal basso profilo e dall’elevatissima generosità. Era una persona speciale, che arricchiva la vita degli altri, come dimostrano le tante manifestazioni di affetto e di amicizia che stanno arrivando anche da fuori dall’Italia. Oltre che per le sue doti imprenditoriali, evidenti, Francesco lascia il segno anche per l’umanità e l’affetto, come traspare dai sentimenti provati dai suoi dipendenti e da tutti coloro ai quali ha avuto modo di avvicinarsi. Non ho mai sentito dire che abbia avuto screzi con qualcuno, era sempre moderato, “contava fino a 10” senza perdere il controllo, cercava sempre la soluzione e mai il conflitto».
Oltre a Daniela e alla figlia di lei Federica, Francesco Galli lascia i figli Davide, imprenditore nel settore della ristorazione, e Gabriele, suo braccio destro in azienda per anni. «Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta, e tu vivrai in eterno nei cuori di noi che hai amato e protetto con tutto te stesso – scrivono i famigliari sul necrologio – Sei stato un'anima rara, un pilastro di generosità che ha saputo donare tutto senza mai chiedere nulla in cambio. Ti salutiamo con il cuore colmo di dolore, ma grati per ogni singolo istante vissuto insieme». Il funerale si svolgerà si è svolto questa mattina (2 settembre) nella chiesa parrocchiale di Mongardino - Sasso Marconi.
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