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La richiesta

Attentato di Modena, un riconoscimento agli 11 cittadini intervenuti: i loro nomi

di Luca Gardinale

	Meloni e Mattarella con Luca Signorelli
Meloni e Mattarella con Luca Signorelli

La giunta comunale chiederà al presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza al Valor Civile per chi ha bloccato Salim El Koudri per medici e infermieri che si trovavano in via Emilia e sono subito intervenuti per soccorrere i feriti

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MODENA. Undici nomi, undici storie, undici persone che in quel 16 maggio che ha cambiato la storia di Modena non hanno esitato un secondo prima di intervenire. Undici cittadini per i quali la giunta chiederà al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di conferire l’onorificenza della ricompensa al Valor Civile. Una proposta approvata venerdì 4 settembre in giunta per dare un riconoscimento alle persone che nei terribili momenti dell’attentato di Salim El Koudri non hanno esitato a rendersi protagonisti di eccezionali atti di coraggio, civismo e tempestivo soccorso alle vittime. Si tratta di:

  • Gian Luca Signorelli
  • Abdalla Mohamed Osama Shalaby
  • Abdalla Mohamed Osama Mohamed Shalaby
  • Fabrizio Giallanza
  • Saku Alam Talukdar
  • Hosseini Iqbal
  • Silvano Ruccolo
  • Nicola De Marchi
  • Francesca de Niederhausern
  • Viktoriya Prudka
  • Alessandro Misericordia

Un riconoscimento voluto prima di tutto dal sindaco Massimo Mezzetti: «Il 16 maggio a Modena è avvenuto un terribile attentato - queste le sue parole - un fatto che ha profondamente ferito la nostra comunità. Da quel giorno, l’autore di quel delitto è in carcere perché diversi cittadini sono intervenuti, anche a rischio della loro vita, altre e altri invece hanno soccorso i feriti gravissimi con l’obiettivo di salvare le loro vite. Sono stati gesti dettati da coraggio e dalla volontà di non essere indifferenti, preziosa virtù civica che desideriamo riconoscere e premiare. Queste persone rappresentano la Modena e l’Italia di oggi, esempio di generosità e capacità, cittadini che hanno messo in campo tutto quello che avevano a disposizione in quel momento e ai quali abbiamo il dovere di dire grazie nel modo istituzionalmente più alto».

Il documento riconosce a Gian Luca Signorelli, Abdalla Mohamed Osama Shalaby, Abdalla Mohamed Osama Mohamed Shalaby, Fabrizio Giallanza, Saku Alam Talukdar, Hosseini Iqbal e Silvano Ruccolo di essere intervenuti con tempestività e straordinaria fermezza, nonostante il pericolo e palese rischio per la propria vita, per bloccare e disarmare l’attentatore. Il loro intervento, come riporta la delibera, ha consentito di immobilizzare l’aggressore fino all’arrivo delle forze dell’ordine, impedendo conseguenze che avrebbero potuto essere ben più tragiche. Il documento sottolinea inoltre l’azione di Nicola De Marchi, Francesca de Niederhausern, Viktoriya Prudka e Alessandro Misericordia, rappresentanti del personale sanitario intervenuto tempestivamente sul luogo dell’attentato e presso le strutture ospedaliere, per la loro straordinaria prontezza, professionalità e abnegazione in un contesto di estrema criticità, con la prestazione delle prime fondamentali cure salvavita e il successivo e immediato trattamento terapeutico e chirurgico. Il sindaco e la giunta si impegnano quindi a proporre pubblicamente per questi cittadini il conferimento dell’onorificenza della ricompensa al Valor Civile, da conferire con decreto del presidente della Repubblica. La delibera sarà quindi trasmessa in Prefettura per i procedimenti di proposta al ministero.

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