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Un tatuaggio Kfc per mangiare pollo gratis a vita, pienone al Modena Nerd

di Manuel Marinelli
Un tatuaggio Kfc per mangiare pollo gratis a vita, pienone al Modena Nerd

C’è chi ha dormito in tenda fuori dal quartiere fieristico per assicurarsi il tattoo nell’ambito dell’iniziativa che ha fatto discutere

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MODENA. Qualcuno si era addirittura accampato fuori dai capannoni di Modena Fierie per essere certo di arrivare per primo e non perdere un’opportunità “irripetibile”. E i mattinieri hanno avuto ragione perché alle 10.30 di sabato scorso, 5 settembre, le prenotazioni erano già tutte sold out: delle duecento persone, infatti, circa un centinaio sono riuscite a tatuarsi e ad avere in cambio pollo fritto gratis a vita. È stata un successo l’iniziativa organizzata da Kfc a Modena Nerd che tanto ha fatto discutere negli scorsi giorni, da Federconsumatori a Cna, che ne avevano criticato la mercificazione del corpo. E ieri, per il gran finale della manifestazione a Modena Fiere, è stato servito il bis, per chi il giorno prima non era riuscito a farsi fare il tattoo che dà diritto a pollo fritto gratis per sempre nei Kfc di Modena, Parma e Reggio. Parlando con gli organizzatori e con chi si è fatto “marchiare” emerge però un dettaglio: alcuni di loro non approfitteranno dell’offerta (anche per motivi geografici), lo hanno fatto per puro amore verso la loro catena preferita. Va detto anche che non sono persone al primo tatuaggio, nemmeno al secondo. «È un’iniziativa divertente, in più non vedevo l’ora di farmi un tatuaggio a tema Kfc, per cui non ci ho pensato due volte ed eccomi qui» commenta Alessio poco prima di tatuarsi il suo tattoo ispirato alla Creazione di Adamo di Michelangelo... solo che al posto della mano sinistra c’è una coscia di pollo. Ma c’è anche chi non ha resistito per via dell’offerta: «Perché sono qui? Per mangiare gratis a vita al Kfc, ovvio – esordisce Federica – Mi tatuerò la loro iconica vaschetta con il pollo sulla caviglia». L’entusiasmo attorno allo stand è palpabile, la gente che passa si divide tra i «peccato non essere arrivati prima» e i «ma chi glielo fa fare». Ed è proprio qui che sta la forza dell’iniziativa: il suo essere divisiva e in grado di attirare una grandissima attenzione mediatica. «Per ora è stato un successo, questa è la seconda edizione e stiamo riscontrando grande attenzione – commenta Matteo Tempesta, responsabile dell’iniziativa –. Arrivano da tutta Italia, e si va dal 20enne al 50enne. Siamo molto soddisfatti, anche sorpresi perché non pensavamo di raggiungere questi numeri: abbiamo tatuato cento persone nel primo giorno e in quello successivo abbiamo replicato. I primi tre ragazzi sono stati qua fuori tutta la notte in tenda per essere sicure di tatuarsi e hanno fatto bene: abbiamo registrato il tutto esaurito già alle 10.30. Tanti lo fanno per il pollo, certo. Ma alcuni abitano lontano da Reggio, Modena o Parma. Per loro è più una scelta legata al brand: amano la catena Kfc e se la tatuano. Addirittura è venuta una coppia di Verona che si era già tatuata l’anno scorso a chiedere di poterlo rifare. L’unica volta che avevano usato l’offerta? L’anno scorso qui a Modena...» chiude sorridendo.

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