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Biomedicale, Sidam acquisita dalla belga Plastifex: «Verso il futuro con entusiasmo»

di Giovanni Medici

	L'azienda Sidam ha sede a Mirandola e 4 stabilimenti
L'azienda Sidam ha sede a Mirandola e 4 stabilimenti

L’azienda è specializzata nella fornitura di dispositivi medici e ha quattro stabilimenti tra Mirandola, Medolla e Porto Mantovano

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MIRANDOLA. La belga Plastiflex Group N.V. ha acquisito nei giorni scorsi il 100% di Sidam srl, azienda mirandolese specializzata nella fornitura di dispositivi medici monouso per i mercati della gestione dei fluidi, con quattro stabilimenti tra Mirandola, Medolla e Porto Mantovano e 212 dipendenti al 31 dicembre scorso. «L’attuale team dirigenziale di Sidam, guidato dalla Ceo Annalisa Azzolini (figlia di Graziano, che l’ha fondata nel 1991 assieme a Isabella Guidetti, ndr), entrerà a far parte del team dirigenziale di Plastiflex per la gestione dei fluidi – spiega l’acquirente – e tutti gli impianti di produzione e ricerca di Sidam continueranno le loro attività nelle sedi attuali. Grazie alla partnership con Sidam, Plastiflex amplierà ulteriormente il proprio portafoglio prodotti nel mercato della gestione dei fluidi e sarà in grado di offrire alla clientela di Sidam ulteriori capacità produttive in Asia e Nord America».

I numeri dell’azienda Sidam

A vendere l’azienda è il fondo Mindful Capital Partners (MCP), insieme ai soci di minoranza Marsupium (che ha come riferimento Carlo Bonomi, ex presidente nazionale di Confindustria), Annalisa Azzolini e Berrier Capital, guidata da Alberto Craici. MCP aveva rilevato il controllo del 68% di Sidam nel 2020. Nel corso di questi sei anni i ricavi dell’azienda mirandolese (che negli ultimi anni ha anche fatto shopping nel distretto biomedicale) sono passati da circa 17 milioni di euro nel 2020 a oltre 40 milioni nel 2025. A fine 2023 era stato inaugurato un nuovo stabilimento produttivo di Mirandola, in via Bove, che ha consentito un raddoppio della capacità produttiva e un innalzamento degli standard qualitativi. In questa occasione venne spiegato che l’azienda esporta l’80% della sua produzione e investe il 10% del fatturato in Ricerca e Sviluppo.

I commenti all’operazione

Piet Gruwez, Ceo di Plastiflex, ha commentato: «Siamo entusiasti dell’ingresso di Sidam nel Gruppo Plastiflex. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella nostra strategia di crescita focalizzata sul settore sanitario e un passo importante per il rafforzamento del nostro segmento di gestione dei fluidi. Grazie alla partnership con Sidam, Plastiflex si espande in aree terapeutiche altamente attraenti e in crescita strutturale come la radiologia, la radiofarmaceutica, la terapia con cellule staminali e l’oncologia, e aggiunge una piattaforma produttiva all’avanguardia nell’area di Mirandola». La Ceo Annalisa Azzolini ha invece aggiunto: «Ora guardiamo con entusiasmo alla prossima fase di sviluppo di Sidam all’interno del Gruppo Plastiflex e siamo convinti che, insieme, saremo in grado di offrire ai nostri clienti globali un portafoglio prodotti ancora più solido e completo». Dalla sua fondazione nel 1953 il Gruppo Plastiflex è diventato uno dei principali fornitori mondiali di componenti e sistemi di tubi personalizzati per clienti nei settori sanitario e non. Sidam (acronimo di Sviluppo Industrializzazione Dispositivi Apparecchi Medicali) è invece specializzata nella progettazione e produzione di set monouso per la preparazione, la manipolazione e la somministrazione di sostanze mediche complesse utilizzate in radiologia, radiofarmaci, oncologia e terapia cellulare.

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