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Una giornata in memoria di Giuseppe Farina: «Questo è l’abbraccio della tua città»

di Manuel Santi
Una giornata in memoria di Giuseppe Farina: «Questo è l’abbraccio della tua città»<br>

Il 20enne scomparso in un incidente stradale a fine luglio

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CASTELFRANCO. Castelfranco ricorda Giuseppe Farina ad un mese dalla sua scomparsa. Una giornata in sua memoria, quella che si è svolta domenica, e raccontata dal sindaco Giovanni Gargano: «Un abbraccio grande come la nostra città a tutti famigliari e amici che hanno permesso questo momento così toccante. Che la memoria di Giuseppe possa diventare responsabilità per tutti noi». È ormai passato un mese dalla tragedia in cui ha perso la vita il giovane Giuseppe Farina, ragazzo di appena 20 anni residente a Piumazzo, che lo scorso 31 luglio è rimasto coinvolto in un incidente mortale a bordo della sua moto Yamaha. Giuseppe, che avrebbe dovuto andare ad una festa a Crevalcore, nei pressi della rotatoria lungo la strada Provinciale 84, all'incrocio con via Lunga Sottobosco, ha perso il controllo della moto, che è finita nel fosso, oltre la carreggiata. L’impatto è stato tremendo e per Giuseppe non c’è stato nulla da fare. «Un ragazzo straordinario, solare e sempre pieno di vita: tutti gli volevano bene, e non è un modo di dire. Era così: non conosciamo una persona che ce l’avesse con lui. Era l’amico che tutti vorrebbero: sempre disponibile quando lo chiamavi, si sarebbe alzato anche alle 4 di notte per un amico», queste le parole dei migliori amici di Giuseppe: Diego, Luca, Alessandro e Gabriele.

Un mese dopo la tragica scomparsa del ragazzo, gli amici e la famiglia di Giuseppe nella mattinata di domenica scorsa hanno organizzato un’iniziativa insieme alla Polisportiva di Castelfranco, a cui ha partecipato anche il sindaco Giovanni Gargano, come esplicitato da un post pubblicato sui propri profili social: «Ho partecipato all’iniziativa voluta dagli amici e dalla famiglia di Giuseppe Farina, insieme alla Polisportiva di Castelfranco, che ringrazio di cuore per aver trasformato il ricordo in un momento di comunità. Giuseppe aveva appena 20 anni. Una vita davanti, fatta di sogni, amicizie e strade ancora da percorrere. E invece una strada ha interrotto tutto», scrive Gargano sui propri profili social.

«Ho abbracciato Gennaro e Monia, e con loro tutti i familiari e gli amici presenti. Un abbraccio non cancella il dolore, ma può dire una cosa semplice e importante: “Non siete soli.” e la città è qui vicino a tutti voi», prosegue il primo cittadino di Castelfranco. Ricordare Giuseppe, però, non può significare soltanto pronunciare il suo nome, «la memoria, se vuole avere un senso, deve diventare responsabilità, deve diventare attenzione, educazione, rispetto, cultura della sicurezza» – spiega Gargano – che poi annuncia che, insieme con il Comune di Castelfranco, «ad ottobre stiamo organizzando un importante appuntamento sulla sicurezza stradale. Sarà un’altra occasione per moltiplicare questi concetti, soprattutto tra i più giovani, e provare a trasformare questo enorme dolore in qualcosa che possa salvare altre vite. Non sarà abbastanza. Non è mai abbastanza ma è ciò che possiamo e dobbiamo fare. Ciao Giuseppe. Un abbraccio grande come la nostra città a tutti famigliari e amici che hanno permesso questo momento così toccante. Che la tua memoria possa diventare responsabilità per tutti noi», ha concluso il sindaco Giovanni Gargano.l


 

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