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La vicenda

Va nel parco a giocare col figlio ma è agli arresti domiciliari: arrestato

di Daniele Montanari
Va nel parco a giocare col figlio ma è agli arresti domiciliari: arrestato

Non poteva uscire per nessun motivo: in manette per aver evaso la misura restrittiva

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MIRANDOLA. Va fuori nel campo davanti a casa sua per giocare con il figlio di 5 anni e viene arrestato. Detta così la cosa può suscitare diverse perplessità, ma c’è una spiegazione: l’uomo era ai domiciliari.

Cosa è successo

È successo mercoledì pomeriggio – 9 settembre - a Mirandola. La vicenda riguarda un 55enne, italiano, con già qualche problema con la giustizia in passato e di recente l’applicazione della misura degli arresti domiciliari per l’accusa di maltrattamenti nei confronti della moglie. Dopo la sua denuncia, gli è stato applicato anche il divieto di avvicinamento alla donna. Da lei ha avuto un bambino, che oggi ha 5 anni. Di fronte all’accaduto, la moglie ha lasciato l’appartamento dove vivevano insieme, portando con sé il bimbo. Che però ovviamente anche il padre ha diritto di vedere, tantopiù che il piccolo è tuttora molto attaccato a lui. Così mercoledì i famigliari lo hanno portato presso l’abitazione di lui per fargli trascorrere un po’ di tempo insieme. Il papà lo ha preso in casa nell’appartamento ma poi, visto anche il caldo che continua in questi giorni, ha pensato bene di portarlo fuori a giocare sul prato. Pensava che non fosse un problema, e invece no: nell’uscire con il bimbo infatti ha oltrepassato il cancello del condominio e per raggiungere il prato ha attraversato la pubblica via. Dei vicini lo hanno visto e fotografato. Quindi hanno chiamato i carabinieri, che lo hanno colto in flagranza ancora all’esterno della casa, mentre giocava col bimbo. Da qui l’arresto per evasione. Ieri mattina nella direttissima il pm ha chiesto il carcere per l’uomo, il suo avvocato invece (Federica Feninno di Bologna) che non gli fosse applicata nessuna misura, dato il motivo dell’evasione. Così alla fine ha disposto il giudice Chiara Mutti per il nuovo reato. L’uomo però è tornato ai domiciliari per il vecchio. Processo il 17 novembre.l


 

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