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Il lutto

Muore a 90 anni il professore emerito Giampaolo Guaraldi

Muore a 90 anni il professore emerito Giampaolo Guaraldi

Docente Unimore fu un luminare della psichiatria

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MODENA Lutto nel mondo dell’Università e della psichiatria italiana. Sabato 12 settembre, all’età di 90 anni, è morto il professor Giampaolo Guaraldi, luminare della psichiatria italiana. Nominato Professore Emerito il 21 ottobre 2010 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il professor Guaraldi ha alle spalle una lunghissima carriera come clinico, docente e ricercatore. Nato a Lugo di Romagna nel 1935, si laureò a soli 23 anni all’Università di Bologna con il massimo dei voti, discutendo una tesi in Psicologia sperimentale con il professor Renzo Canestrari. Trasferitosi nel gennaio 1960 a Modena per seguire il suo maestro, il professor Romolo Rossini, chiamato a ricoprire la cattedra di Clinica delle Malattie Nervose e Mentali all’Università di Modena e Reggio Emilia, fu nominato professore ordinario di Neuropsichiatria infantile nel 1978 e, l’anno successivo, professore ordinario di Psichiatria.

Un luminare

Nel corso della sua carriera ha attivato un Dottorato di ricerca in Psicobiologia dell’Uomo e ha istituito il Corso di laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica. Ha inoltre ricoperto numerosi incarichi in ambito accademico, istituzionale e nelle società scientifiche. In particolare, è stato per oltre vent’anni presidente della Sezione Adolescenza della Società Italiana di Psichiatria.

Come riporta il sito di Unimore, secondo Guaraldi la peculiarità della psichiatria risiede nella necessità di contaminarsi con discipline non strettamente mediche, come la sociologia e la psicologia. Per questa ragione, la pratica psichiatrica è strettamente legata al contesto sociale nel quale viene esercitata. Durante gli studi e l’attività clinica, sviluppò un approccio alla persona affetta da sofferenza psichica fondato su una prospettiva biopsicosociale, privilegiando le storie di vita rispetto all’anamnesi tradizionale. Una visione basata su una cultura che, senza nulla togliere alle conoscenze scientifiche, tenesse conto anche di un sapere sapienziale, con il quale il sapere scientifico può e deve coesistere. La sua produzione scientifica conta oltre cinquecento pubblicazioni. A dare notizia della scomparsa è stata la famiglia, che lo ricorda così: «Ha dedicato la propria vita alla cura e all’aiuto degli altri, circondato dall’amore dei numerosi figli e dei tanti nipoti e pronipoti. La sua fede, l’attenzione e la cura verso il prossimo hanno accompagnato il suo cammino, lasciando un segno profondo in coloro che lo hanno conosciuto». Guaraldi era rimasto vedovo lo scorso anno. A 89 anni era infatti scomparsa Paola Figna, stimata pediatra. Insieme hanno avuto dieci figli.
 

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