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Un’ambulanza per gli animali: da mercoledì sarà operativa a Carpi

Paola Ducci
Un’ambulanza per gli animali: da mercoledì sarà operativa a Carpi

Alice Rossi (Avi) racconta un progetto unico nella nostra provincia: «Chi ne usufruirà dovrà solo corrispondere un rimborso chilometrico»

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CARPI. Da mercoledì, 16 settembre, anche a Carpi sarà attivo un nuovo servizio di ambulanza veterinaria dedicato agli animali d’affezione in difficoltà. A promuoverlo è l’associazione di volontariato Avi, Ambulanze Veterinarie Italia, che ha scelto la città dei Pio come primo punto di partenza di un progetto destinato, nelle intenzioni, ad arrivare presto anche a Modena.

Com’è nata l’idea

A portare l’iniziativa sul territorio è Alice Rossi, oggi responsabile della sezione modenese dell’Avi e referente della nascente sede di Carpi. «L’idea - racconta Rossi - mi era venuta circa un anno fa, dopo aver conosciuto da vicino l’esperienza della sezione di Mantova, una delle realtà più strutturate dell’associazione, che collabora con gli enti pubblici della città e della provincia, tra cui l’Ausl, e dispone di una flotta di diversi mezzi». «Vedere come funziona il servizio a Mantova ci ha fatto capire quanto possa essere utile anche sul nostro territorio», spiega Rossi. A Carpi, per il momento, si parte con un’unica ambulanza, che quando non sarà impegnata negli interventi verrà parcheggiata presso la sede della Croce Blu, che ha sostenuto il progetto fin dalle prime fasi.

Come funziona

Il servizio nasce soprattutto per venire incontro ai proprietari che non hanno la possibilità di trasportare autonomamente il proprio animale in una clinica veterinaria, una difficoltà che può diventare ancora più evidente durante la notte o quando si tratta di animali di grossa taglia. «Pensiamo in particolare agli anziani, alle persone sole o a chi ha animali piuttosto pesanti – spiega Rossi –. In questi casi possiamo effettuare il trasporto verso la clinica più vicina oppure verso quella indicata dal proprietario, chiedendo un rimborso chilometrico».

L’ambulanza veterinaria non sostituisce il veterinario, ma svolge una funzione di primo soccorso e trasporto, nel rispetto delle competenze sanitarie e del benessere dell’animale. Il mezzo è infatti attrezzato con quanto necessario per gestire le prime emergenze e mettere l’animale in sicurezza durante il trasferimento: dalla barella al respiratore, dai trasportini ai guanti e agli strumenti per la cattura in sicurezza.

L’impegno dei volontari

A bordo non ci saranno veterinari, ma volontari appositamente formati. «Presto cercheremo nuovi volontari - informa Rossi - che potranno prestare servizio dopo che avranno partecipato ad un corso di formazione che prevede lezioni teoriche, aggiornamenti, una formazione specifica a Savona con il presidente nazionale dell’Avi e un tirocinio pratico di due turni nella sezione di Mantova.

Per ora l’attività sarà rivolta agli animali domestici, ma l’obiettivo è ampliare progressivamente il campo d’azione. L’Avi sta infatti lavorando alla possibilità di attivare convenzioni con l’Ausl e con le amministrazioni locali per intervenire anche in caso di animali selvatici feriti o in difficoltà, provvedendo al loro trasporto verso i Cras, i Centri di recupero pe gli animali selvatici.

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