Prezzi dei carburanti, irregolarità nel 31% dei distributori di Modena
I controlli effettuati dalla Guardia di finanza da inizio anno hanno evidenziato 18 violazioi da parte dei gestori degli impianti controllati
MODENA. La Guardia di finanza di Modena, seguendo le linee di indirizzo fissate dal Comando Generale del Corpo, ha intensificato i controlli nei confronti dei distributori di carburante presenti sul territorio provinciale. In particolare, le attività di controllo sono finalizzate a verificare la corretta erogazione dei prodotti energetici presso le stazioni di servizio e la trasparenza di prezzi dei carburanti praticati al consumo su tutta la provincia di Modena, con particolare attenzione a quelli presenti nelle strade pià trafficate. In diversi casi è stato accertato il mancato assolvimento degli obblighi di comunicazione dei prezzi praticati attraverso il portale “Osservaprezzi carburanti” del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), prevista dall’articolo 51 della Legge 99/2009. Nello specifico, i controlli effettuati dall'inizio dell’anno a oggi hanno consentito di rilevare irregolarità nel 31% dei casi, riscontrando 18 violazioni da parte dei gestori degli impianti controllati. In un caso, a seguito di un controllo presso un impianto finalizzato alla verifica della qualità del prodotto commercializzato, è stato accertato che il gasolio per autotrazione messo in vendita non rispettava i requisiti di conformità agli standard qualitativi previsti relativamente al punto di infiammabilità, inferiore al limite previsto, e al contenuto di zolfo, superiore rispetto a quello stabilito dalle norme unionali e nazionali.
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