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Asilo bruciato, confermati i trasferimenti a San Pancrazio e Soliera

Asilo bruciato, confermati i trasferimenti a San Pancrazio e Soliera

Il rogo ha distrutto e reso inagibile il plesso scolastico di Ganaceto, lasciando senza scuola 84 bambini tra Nido e materna che verranno distribuiti in altre due strutture

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MODENA. A meno di due settimane dal devastante incendio che il 12 settembre ha distrutto e reso completamente inagibile la scuola Fism “Sacro Cuore” di Ganaceto, arriva la soluzione che consentirà ai bambini di tornare in classe. Nido e scuola dell’infanzia riprenderanno infatti regolarmente le attività da lunedì 28 settembre, grazie a una ricollocazione temporanea resa possibile dalla collaborazione tra Comune di Modena, Unione Terre d’Argine e rete delle scuole Fism. L’annuncio è stato dato mercoledì 16 settembre nel corso di una partecipata assemblea convocata nella chiesa parrocchiale di Ganaceto. All’incontro, guidato dal parroco e legale rappresentante della scuola, don Damian Piziak, hanno preso parte i responsabili della struttura educativa, i rappresentanti della Fism provinciale, amministratori e dirigenti degli enti coinvolti, oltre a quasi tutte le famiglie degli 84 bambini iscritti: 49 frequentanti la scuola dell’infanzia e 35 il nido. Durante la serata sono stati illustrati i criteri che hanno guidato la ricerca di una soluzione: garantire la continuità educativa mantenendo unite le sezioni con le rispettive insegnanti ed educatrici e individuare sedi il più possibile vicine a Ganaceto per limitare i disagi alle famiglie. Dopo una serie di sopralluoghi effettuati tra domenica e lunedì, è stata condivisa con i genitori la proposta che consentirà la ripartenza delle attività educative.

Cosa succederà

La scuola dell’infanzia sarà ospitata nei locali dell’ex scuola comunale San Pancrazio, in via Viazza 210 a Villanova, struttura utilizzata fino allo scorso giugno e dotata anche di cucina interna.

I bambini del nido saranno invece trasferiti presso il nido Arcobaleno di Soliera, in via Donatori di Sangue 12, dove i pasti saranno garantiti attraverso un servizio di trasporto quotidiano. Una soluzione accolta con favore dalle famiglie, che nel corso dell’incontro hanno manifestato all’unanimità la propria disponibilità a collaborare per rendere possibile il trasferimento nel più breve tempo possibile. I genitori si sono infatti offerti di partecipare alle operazioni di pulizia dei locali e al trasporto di arredi, materiali scolastici e attrezzature necessarie alla ripresa delle attività. Anche la rete delle scuole Fism si è impegnata a mettere a disposizione materiali e arredi eventualmente necessari, mentre Comune di Modena e Unione Terre d’Argine garantiranno il supporto organizzativo per l’allestimento delle nuove sedi. La concessione dell’immobile alla Parrocchia di San Giorgio Martire di Ganaceto è stata approvata ieri, dalla Giunta di Modena, appositamente convocata per una seduta straordinaria. L’assemblea si è conclusa con un gesto simbolico e carico di significato: i genitori hanno donato a don Damian una piccola pianta di ulivo, segno di speranza, resilienza e rinascita per una comunità duramente colpita dall’incendio ma determinata a ripartire. Dopo giorni di incertezza e preoccupazione, per i bambini del Sacro Cuore si profila così un ritorno alla normalità, nel segno della continuità educativa e della solidarietà che si è stretta attorno alla scuola

L’assessora Venturelli

«Con questa soluzione abbiamo voluto innanzitutto garantire la massima continuità educativa, sia per i bambini sia per le insegnanti, preservando la qualità e la serenità del percorso scolastico – commenta l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli – Oltre al fatto che la scuola di San Pancrazio, grazie alla sua vicinanza a Ganaceto, rende minimi i disagi anche per i genitori che devono accompagnare i propri figli a scuola». «Due giorni fa – aggiunge – abbiamo partecipato, assieme all’Unione Terre d’Argine, all’incontro con le famiglie organizzato dalla Parrocchia e Fism Modena per presentare le nostre proposte. È stato un momento di confronto importante, che si è svolto in un clima davvero caloroso, aperto e collaborativo e ha permesso di arrivare ad una soluzione in tempi rapidi”». «Approvata la delibera con cui mettiamo a disposizione la struttura – conclude l’assessora – adesso può iniziare la predisposizione degli spazi e dal 28 settembre i bambini potranno tornare in classe». 

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