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Il viaggio sulla corriera Vignola-Pavullo è un incubo: «Tanti studenti lasciati a piedi»

di Mattia Vernelli
Il viaggio sulla corriera Vignola-Pavullo è un incubo: «Tanti studenti lasciati a piedi»

Il vicesindaco di Marano Cristian Tondi: «La corriera è sovraffollata, servono soluzioni Abbiamo chiesto a Seta un mezzo aggiuntivo, siamo dalla parte delle famiglie»

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Marano Autobus così pieni da costringere, in alcuni casi, i ragazzi a scendere a metà tragitto o da non riuscire a far salire chi aspetta alle fermate. La tratta da Marano a Pavullo, che passa per Coscogno, Festà e Ca’ Rossa, è già di per sé complessa, caratterizzata da numerose curve e, durante l’inverno, anche dal rischio di ghiaccio. Con l’inizio dell’anno scolastico sono riemerse alcune criticità già segnalate lo scorso anno.

Condizioni di viaggio insostenibili

Un video girato da uno studente e circolato sui social mostra ragazzi in piedi e numerosi passeggeri nel corridoio, con condizioni di viaggio certamente poco confortevoli. Per questo il Comune di Marano è tornato a chiedere ad Amo e Seta ulteriori verifiche sulla linea: «Ci eravamo impegnati a verificare nuovamente la situazione con l’inizio del nuovo anno scolastico - fa notare il Comune - anche alla luce del numero degli abbonamenti sottoscritti dagli utenti. Come amministrazione comunale abbiamo già ricevuto diversi solleciti da parte delle famiglie e visionato materiale che evidenzia situazioni di particolare affollamento, meritevoli di un’attenta verifica». Il Comune prende atto dei controlli già effettuati da Seta, che non avrebbero evidenziato casi di sovraccarico ma una distribuzione disomogenea dei passeggeri all’interno dei mezzi, e chiede ulteriori verifiche sulle corse maggiormente utilizzate dagli studenti negli orari di entrata e uscita da scuola. Della situazione è stata informata anche la Provincia di Modena. Dall’inizio dell’anno scolastico è stata adottata una prima soluzione: un secondo autobus interviene a Ca’ Rossa, prendendo in carico parte degli studenti e proseguendo poi verso Pavullo. Una misura che alleggerisce la seconda parte del percorso, ma che secondo il vicesindaco di Marano, Cristian Tondi, non risolve completamente il problema: «Il tratto da Vignola fino a Ca’ Rossa è proprio quello più tortuoso e con più curve. Diversi ragazzi viaggiano in piedi e alcuni accusano malesseri durante il tragitto. Inoltre, questa soluzione riguarda soltanto l’andata, mentre al ritorno da Pavullo non è previsto un secondo mezzo di supporto. La nostra richiesta è quindi chiara: chiediamo di valutare una seconda corriera già in partenza da Vignola e una soluzione analoga anche per il ritorno da Pavullo», conclude il vicesindaco. Anche Vincenzo Paldino, consigliere regionale del gruppo “Civici con De Pascale”, afferma: «Le segnalazioni che ricevo dai genitori sono allarmanti. I genitori si fidano del servizio pubblico, affidando i propri figli a Seta per vederli accompagnati a scuola e non certo per vederli abbandonati in mezzo alla strada all'alba». Seta ha risposto così: «Il problema registrato nei giorni 15 e 16 settembre è stato risolto già a partire da giovedì 17 settembre, con l’aggiunta di una corsa bis effettuata con mezzo dalla capienza di 70 posti. Tale intervento ha consentito di adeguare l’offerta complessiva di posti disponibili al carico rilevato che, nei primi due giorni di esercizio, è risultato superiore alle previsioni effettuate in sede di programmazione del servizio. Nella giornata di mercoledì 16 settembre, in particolare, è stata rilevata una domanda di trasporto superiore all’offerta di posti disponibili, ed il bus risultava affollato già a Coscogno. Per questo Seta, in accordo con aMo-Agenzia per la Mobilità, è intervenuta dal giorno 17 in via sperimentale aggiungendo un mezzo supplementare in partenza da Coscogno centro.

Dal 18 settembre servizio potenziato

Vlutata esattamente la distribuzione degli utenti alle fermate lungo il percorso, è stato deciso di attuare un ulteriore intervento di potenziamento, attivato a partire dal 18 settembre mediante l’inserimento di una corsa bis in partenza dalla fermata Cà Rossa alle ore 07:25. La corsa bis va quindi a potenziare il servizio offerto dalla corsa originaria e, trattandosi di un mezzo di 12 metri dalla capienza di oltre 70 posti, si ritiene che l’offerta complessiva sarà stabilmente adeguata al carico rilevato», conclude Seta.

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