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Tre tori scappano dalla stalla nella Bassa, spari per fermarli: «Costretti ad abbatterli»

Tre tori scappano dalla stalla nella Bassa, spari per fermarli: «Costretti ad abbatterli»

I tre giovani bovini erano appena stati scaricati da un camion nell’azienda La Corticella a Bomporto quando sono fuggiti, rischiando di invadere la strada ormai buia e causare incidenti. Un’ordinanza urgente della sindaca ne ha disposto l’abbattimento

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BOMPORTO. Una corrida con tre tori liberi che fuggono dalla stalla e rischiano di finire in strada inseguiti dal veterinario. No, non siamo in Navarra o in Andalusia, ma a Bomporto. E la fuga ha imposto una soluzione inevitabile anche se drastica: l’abbattimento dei protagonisti. Parliamo di tre tori che poco prima delle 18 di sabato 19 settembre sono scappati da una stalla in via Panaria Bassa 77 a Bomporto. Un allevamento di proprietà dell’azienda La Corticella con sede legale a Spilamberto.

La fuga dalla stalla

Secondo le ricostruzioni, pare che i tre giovani bovini (non proprio tori strutturati ma pur sempre animali di grossa taglia) fossero appena stati trasportati nella stalla. Proprio durante le operazioni di scarico dal camion tre, probabilmente scossi e spaesati dal viaggio, hanno “dribblato” veterinari e operai scappando a tutta velocità. Una situazione estremamente pericolosa che ha subito destato grande preoccupazione vista la vicinanza con una strada ad alto scorrimento come la Panaria. La caccia è iniziata immediatamente e ha avuto esiti positivi in breve tempo: i tre tori sono stati ritrovati dalla polizia provinciale e dal veterinario poco dopo in un bosco vicino via Gorghetto, non molto lontano da dove erano partiti.

L’abbattimento

Ma spuntata la prima delle cose da fare (ritrovarli) rimaneva la seconda, quella fondamentale: cosa fare di questi tre animali? Visto il tramonto imminente e la numerosità della squadra di fuggitivi, tutte le opzioni alternative all’abbattimento sono state scartate. Impossibile narcotizzarli e riportarli a casa in modo sicuro, vista la vicinanza della strada e il sole che scendeva a vista d’occhio. E così la sindaca Tania Meschiari con un’ordinanza urgente ha ordinato di uccidere i tre esemplari considerato «l’imminente e grave pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e per l’incolumità fisica dei cittadini oltre che l’imprevedibilità dei movimenti di tali animali, unita alla loro stazza». Gli spari d’arma da fuoco sono stati esplosi già verso le 19 e uditi da diversi residenti della zona: prima uno e poi gli altri, i tre tori sono stati abbattuti dagli agenti della polizia provinciale in sicurezza. Di certo una decisione sofferta e difficile, ma inevitabile vista la situazione che si era venuta a creare. L’azienda non si è potuta opporre a tale decisione, ma «è ammesso ricorso al Tar competente entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla pubblicazione» si legge ancora nell’ordinanza firmata dalla sindaca Tania Meschiari. 

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