Preso di mira anche il Conad Leonardo: «Hanno rubato e sfidato le cassiere»
Nuovo allarmante episodio a Modena, all’indomani di quello avvenuto in via Rainusso: «Erano in dieci, tutti giovanissimi»
MODENA. È accaduto di nuovo, in un altro supermercato, a poche ore dall’assalto all’MD in via Rainusso. Mercoledì mattina, intorno alle 10.30, una decina di ragazzi si è presentata al Conad in via Leonardo Da Vinci.
Il nuovo assalto
«Il loro obiettivo era chiaro fin dall’inizio – racconta un testimone –: saccheggiare, affrontare il personale, e poi scappare con la refurtiva». E così è stato. Una cliente racconta di averli visti mangiare dell’uva direttamente nel reparto frutta. Poi, hanno preso dei chicchi e hanno iniziato a lanciarseli addosso per divertimento. Si sono quindi aggirati rapidi tra gli scaffali con vociare acceso, senza temere di farsi sentire. C’è chi ha preso delle patatine, chi una bibita in lattina, principalmente cibo già pronto da consumare. Hanno riempito le tasche e si sono diretti verso l’uscita. «Una cassiera ha tentato di fermarli, ma non poteva fare molto. Un ragazzo che aveva in mano una lattina di un energy drink si è girato e l’ha offesa. “Io non pago nulla”». Sono attimi di tensione quelli che vanno in scena nella parte antistante al supermercato.
La reazione
«Alcune dipendenti hanno tentato di “inseguire” i ragazzi per alcuni metri – continua il testimone – intimando loro di fermarsi e di pagare la merce. Uno di loro si è girato di scatto e ha tirato un sasso che per pochi centimetri non ha colpito una cassiera. La donna è rimasta di stucco ed è rientrata, ormai i ragazzi erano lontani, sono fuggiti in pochi minuti».
L’età
Ancora una volta, proprio come nell’assalto avvenuto il giorno prima all’MD, ciò che colpisce è l’età dei ragazzi. «Tutti tra i 15 e i 16, studenti, molto giovani. Forse hanno preso spunto dai coetanei che hanno assaltato il supermercato in via Rainusso il giorno prima». Come racconta la persona che ha visto la scena al Conad, il comportamento è molto simile a quello attuato dai cinquanta ragazzi che hanno preso d’assalto l’Md. Un atteggiamento beffardo, di sfida verso gli operatori del supermercato, senza temere di essere ripresi o scoperti. Il “tour” dentro al supermercato, dove non mancano risate e scherzi tra i componenti della banda, che poi si dirigono verso le casse e anche in questo caso non temono di sfidare apertamente il personale. Episodi che rischiano di diventare, e questo è ciò che temono i cittadini modenesi, un vero e proprio fenomeno da emulare.
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