Gazzetta di Modena

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Attenzione

La multa sembra vera, ma è falsa: se ci caschi e paghi col QR code la truffa va a segno


	La multa falsa: occhio alla truffa
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La multa falsa: occhio alla truffa

La polizia locale di Modena invita a prestare molta attenzione dopo un caso di truffa registrato in città

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MODENA. Un falsa multa per una presunta violazione del Codice della strada, apparentemente emesso dal Comune di Modena e corredato da un QR code per il pagamento della sanzione. È l’ultimo tentativo di truffa individuato dalla polizia locale, che lancia un appello ai cittadini affinché prestino la massima attenzione prima di effettuare qualsiasi pagamento. Il documento, intercettato dagli agenti, riproduce abusivamente il logo del Comune e presenta una grafica studiata per apparire autentica. Attraverso il QR code stampato sul verbale, però, l’utente viene indirizzato a un sito internet contraffatto, realizzato per simulare una pagina ufficiale di pagamento e raccogliere denaro o dati sensibili delle vittime.

Cosa non si deve fare

Comune e polizia locale invitano quindi a diffidare delle comunicazioni sospette e a verificare sempre la provenienza di richieste di pagamento relative a multe o altre pratiche amministrative.

  • In particolare, è consigliabile controllare attentamente il soggetto che ha emesso la comunicazione e verificare l’indirizzo web raggiunto tramite il QR code, prestando attenzione a eventuali domini anomali o diversi da quelli istituzionali.
  • Le autorità ricordano inoltre che la presenza del logo comunale, di intestazioni ufficiali o di una grafica professionale non rappresenta una garanzia di autenticità. Si tratta infatti di elementi facilmente riproducibili dai truffatori per rendere più credibili i raggiri.
  • Per questo motivo è fondamentale non inserire dati personali, bancari o relativi alle carte di pagamento su siti raggiunti attraverso link o QR code di cui non sia stata verificata l’affidabilità.
  • In caso di dubbi, l’indicazione è semplice: non effettuare alcun pagamento e contattare direttamente gli uffici comunali o la polizia locale attraverso i canali ufficiali.
  • Chi riceve una comunicazione sospetta è invitato a conservarla e a segnalarla alle autorità competenti, evitando di fornire ulteriori informazioni o di completare l’operazione richiesta.

Come chiedere aiuto

Per supportare cittadini, commercianti e imprese esposti a possibili raggiri, il Comune ricorda anche l’esistenza dello sportello telefonico S.O.S. Truffa, che mette a disposizione consulenze e informazioni per riconoscere le frodi, tutelare i propri diritti e individuare gli enti a cui rivolgersi in caso di truffe o contraffazioni. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 e il sabato dalle 9 alle 13, con segreteria telefonica sempre disponibile. Una risorsa in più per difendersi da truffe che, sempre più spesso, viaggiano attraverso strumenti digitali all’apparenza affidabili. Per maggiori informazioni si può vistare il sito www.sostruffa.it. 

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