Li minaccia dopo la vendita del casolare all’asta: «O ve ne andate o incendio tutto»
Un uomo si è presentato nell’azienda agricola terrorizzando gli inquilini, in affitto fino al 2029 come indicato nella procedura esecutiva: avrebbe detto di agire per conto della nuova proprietaria
MODENA. Una minaccia, un gesto, «cerca il mio nome su Google». È cominciato così, secondo il racconto della vittima, l’incubo di una donna, amministratore unico di una società agricola del territorio dell’Unione Comuni del Sorbara. Un uomo – secondo quanto da lei riferito, con accento albanese – avrebbe seguito la donna in auto fino alla corte dell’azienda e poi avrebbe intimato a lei e al marito di andarsene, minacciando di incendiare e distruggere tutto. Infine avrebbe fatto un gesto con la mano sul collo, simulando il taglio della gola. L’uomo è stato denunciato per minaccia dalla coppia. A raccontare quanto accaduto, tramite il proprio legale, è la moglie, che il 24 settembre ha depositato un esposto-querela ai carabinieri. La vicenda nasce dalla vendita all’asta di alcuni terreni e immobili di una storica realtà agricola della zona, finiti in una procedura esecutiva del tribunale dopo il pignoramento. La donna, attraverso la società che amministra, conduce parte di quei beni in affitto sulla base di un contratto stipulato nel 2021 e con scadenza del 2029. Il rapporto di affitto, spiega la donna attraverso il proprio legale Mariarosaria Cicatiello (ad assistere il marito c’è invece l’avvocato Nicola Postiglione), era indicato anche nella documentazione relativa alla procedura esecutiva. Tra i beni messi in vendita c’era anche il fabbricato agricolo oggetto della vicenda. L’asta si è svolta nei mesi scorsi e l’immobile è stato aggiudicato a una nuova proprietaria. Il 21 settembre la donna stava tornando verso l’azienda. Durante il tragitto si sarebbe accorta di essere seguita da una Volkswagen Golf bianca. Arrivata nella corte dell’azienda, l’auto è entrata dietro di lei. Dalla vettura sarebbe sceso un uomo che lei non conosceva. Avrebbe mostrato un documento e alcuni fogli, affermando di avere precedenti con la giustizia italiana e invitando la coppia a cercare il suo nome su Google per capire «con chi stessimo parlando». Avrebbe quindi detto di essere lì per conto della nuova proprietaria dell’immobile. «Dopo che avete capito chi sono e che sono capace di fare vi dico che vengo da parte della nuova proprietaria per dirvi che o ve ne andate subito da qui oppure avete visto e vedrete cosa sono capace di fare. Incendio e distruggo tutto ed a voi non vi trovano più», avrebbe detto. Secondo quanto riferito nella denuncia, mentre pronunciava queste parole l’uomo avrebbe passato la mano sul collo, simulando il taglio della gola. Il marito avrebbe cercato di calmarlo, mentre la donna si è allontanata per chiamare i carabinieri. Sul posto è intervenuta una pattuglia. L’uomo avrebbe inoltre mostrato sul proprio telefono un messaggio che, a suo dire, avrebbe confermato l’incarico ricevuto dalla nuova proprietaria. Anche dopo l’arrivo dei militari avrebbe effettuato alcune telefonate con lei. Ora la coppia è fortemente preoccupata e anche per questo ha deciso di rendere nota la vicenda: «Mi chiedo: c’è un controllo sul denaro che viene pagato per gli acquisti all’asta giudiziaria? Chi controlla se il denaro – così la donna – proviene da attività illecite? Confidiamo nel fatto che le forze dell’ordine ed i giudici ci difendano e indaghino sulla provenienza del denaro».
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