Botte e minacce ai genitori per mesi. Perizia psichiatrica sul 24enne
Se risulterà idoneo, il giovane andrà a processo in abbreviato
PRIGNANO. Verrà effettuata una perizia psichiatrica per capire se è capace di intendere e volere il 24enne di Prignano arrestato il 28 giugno scorso dai carabinieri con l’accusa di aver maltrattato i genitori per mesi e mesi. Se verrà ritenuto in possesso dei requisiti, sarà processato con rito abbreviato, che consente di avere lo sconto di un terzo della pena.
L'udienza
È quanto ha stabilito ieri mattina il gip, accogliendo la richiesta dell’avvocato del giovane, Giuseppe Meconi di Modena, di fare valutare il giovane da uno specialista. Istanza subordinata alla richiesta di abbreviato. L’incarico è stato affidato alla dottoressa Matilde Forghieri, che giurerà il 30 ottobre.
«Penso che il ricorso alla perizia sia la soluzione migliore – sottolinea l’avvocato – sia dal punto di vista processuale che medico». I genitori del giovane sono tutelati dall’avvocato Monica Reggiani come parte lesa. Atto dovuto, ma non sembrano intenzionati a costituirsi parte civile.
I fatti
Secondo quanto ricostruito, alla base dell’incubo famigliare ci sarebbe la forte dipendenza da cannabis del giovane, affetto da fragilità psichiatriche. Le aggressioni, iniziate ad agosto 2025, erano fisiche, oltre che verbali. Il ragazzo vessava la madre, obbligandola a cucinare a suo comando, e il rifiuto da parte di lei si trasformava in insulti, spintoni e minacce. I comportamenti più violenti, tuttavia, sono stati quelli ai danni del padre. Oltre ai continui diverbi, il ragazzo l’avrebbe più volte malmenato. Una volta, al rifiuto del padre di andargli a comprare le sigarette, ha reagito tirando dei sassi contro la sua macchina. In un’altra situazione, dopo una lite, l’ha colpito con pugni, spintoni e calci. L’episodio culminante è stato quando avrebbe colpito il padre con una testata, facendolo finire in ospedale con una prognosi di sette giorni. Da qui la denuncia, e le indagini dei carabinieri che hanno condotto all’arresto. Si trova tuttora in carcere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
