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Il caso

7 ottobre, i pro-Pal in piazza. Giovanardi: «Sono irrispettosi»

di Paola Ducci
7 ottobre, i pro-Pal in piazza. Giovanardi: «Sono irrispettosi»

Presentazione davanti la Preda ringadora delle iniziative #United4Gaza

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MODENA. Bandiere palestinesi che sventolavano all’ombra del Duomo e una decina di persone dell’associazione Modena per la Palestina presenti per promuovere le iniziative della tre giorni #United4Gaza di questo fine settimana.

Le polemiche

Non manca così di sollevare polemiche la conferenza stampa organizzata dall’associazione pro-Pal modenese che si è tenuta ieri, 7 ottobre in piazza Grande, nel giorno dell’anniversario della temporanea incursione terroristica di Hamas nel territorio israeliano, con conseguente massacro, avvenuta nel 2023. La presenza degli attivisti è stata vista da molti come una provocazione.

«Mi sembra assurdo e irrispettoso che, proprio nel giorno dell’anniversario della morte di più di 1.400 persone, molte delle quali civili, a opera di Hamas, si scenda in piazza Grande a sventolare bandiere Palestinesi - tuona l’ex senatore Carlo Giovanardi - è molto chiaro che si tratta di una vergognosa provocazione».

Gli organizzatori

«Non è una provocazione - afferma Manuela Ciambellini, organizzatrice della rassegna - l’oppressione della popolazione palestinese è iniziata ben prima del 7 ottobre 2023, abbiamo sempre fatto la conferenza stampa in questo data che per noi è un giorno come un altro. Gli eventi in Medio Oriente e la situazione della popolazione palestinese non possono lasciarci indifferenti - continua Ciambellini- Modena per la Palestina, insieme alla Consulta Popolare e alle realtà che partecipano alla rassegna, prosegue un percorso di mobilitazione che vede nella cultura uno strumento di informazione, partecipazione, solidarietà e sviluppo sociale».

Da venerdì a domenica, presso il Comparto Ex Macello, si terranno dunque tre giornate ricche di iniziative politiche, culturali e benefiche . «Riporteremo la bandiera palestinese al centro dell’attenzione collettiva - spiega Ciambellini- Saranno presenti ospiti palestinesi, sono previsti collegamenti da Gaza, dibattiti con esponenti della cultura e della politica, concerti, laboratori artistici e momenti di partecipazione».

Il programma

Al centro della rassegna sarà la giornata di sabato quando, in occasione della Giornata mondiale di mobilitazione per la Palestina, saranno a modena i Modena City Ramblers. La rassegna partirà però già venerdì alle 17 con laboratori dedicati ai bambini mentre alle 18 ci sarà un dibattito dal titolo: “Palestina, il valore della mobilitazioni per la generazione della crisi”.

La giornata di sabato sarà caratterizzata da testimonianze dirette. Presente a Modena alle 18, sempre nell’area dell’Ex Macello il fotografo e fotoreporter palestinese Shadi Nael Al- Tabatibi, mentre alcune persone saranno in collegamento diretto da Gaza. Sarà presente anche l’onorevole del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari.
Alle 19.30 ci sarà la cena di raccolta fondi mentre la serata partirà alle 20.30 presso il vicino VibraClub in cui ospiti d’onore saranno alle 22 i Modena City Ramblers, preceduti a partire dalle 20.30 dal gruppo Banda Popolare dell’Emila Rossa.
Domenica mattina si svilupperà tra dibattiti e laboratori per bambini per concludersi con un pranzo raccolta fondi e un laboratorio di burattini».

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