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Il caso

Agente aggredito, Mezzetti: «Episodio grave e inaccettabile»

Agente aggredito, Mezzetti: «Episodio grave e inaccettabile»

Il primo cittadino esprime «massima solidarietà» e sollecita «una riflessione politica nazionale»

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Modena «Massima solidarietà ai nostri agenti della Polizia Locale e tutta la mia vicinanza all’agente rimasto ferito mentre era impegnato nei controlli serali nel centro storico. È un episodio grave e inaccettabile, che conferma quanto sia importante la presenza quotidiana della Polizia Locale a tutela della sicurezza dei cittadini e che ci mette ancora una volta di fronte al problema della devianza giovanile e di comportamenti violenti, in questo caso anche reiterati». 

Il sindaco Massimo Mezzetti esprime solidarietà nei confronti dell’agente pestato in largo Garibaldi venerdì sera, durante i controlli della movida. 

«Parliamo certamente di una minoranza di ragazzi, ma di un fenomeno che non possiamo sottovalutare. Una violenza che non ha nazionalità: coinvolge giovani italiani, figli di italiani, come in questo caso, e giovani con famiglie di origine straniera. Le responsabilità sono individuali e vanno affrontate senza giustificazioni, ma anche senza generalizzazioni – aggiunge il primo cittadino -. Per questo torno a sollecitare una riflessione politica nazionale che vada oltre la risposta, tanto semplice quanto insufficiente, del solo inasprimento delle pene. La sicurezza richiede fermezza, certezza delle conseguenze e capacità di intervenire tempestivamente, soprattutto quando si tratta di minori. Rilancio quindi la filosofia delle tre R: responsabilità, riparazione, rieducazione. Chi commette un reato deve risponderne, deve essere chiamato a riparare concretamente il danno provocato e deve essere accompagnato in un percorso che gli faccia comprendere fino in fondo la gravità delle proprie azioni. Servono strumenti normativi che consentano interventi rapidi, concreti e realmente efficaci, anche attraverso attività socialmente utili a beneficio della comunità». 

Dopo l’episodio, Fratelli d’Italia il capogruppo della Lega Giovanni Bertoldi rilanciano l’utilizzo del taser in dotazione agli agenti.  

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