Monopattini “indisciplinati”: a Sassuolo in quattro mesi oltre 100 multe
Le sanzione più frequenti riguardano il mancato utilizzo del casco. In tanti non hanno invece l’assicurazione obbligatoria per legge
SASSUOLO. Ben 109 sanzioni in poco più di quattro mesi: proseguono i controlli della polizia locale di Sassuolo sul corretto utilizzo dei monopattini elettrici, alla luce delle nuove disposizioni del Codice della Strada che prevedono, tra gli altri, l’obbligo del casco protettivo, del contrassegno identificativo e della copertura assicurativa.
Il sindaco
«Abbiamo messo in campo un piano di controlli mirati sull’utilizzo dei monopattini elettrici, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle nuove disposizioni e, soprattutto, tutelare la sicurezza di tutti coloro che si muovono sulle nostre strade, a partire dai pedoni e dagli stessi utilizzatori di questi mezzi – dichiara il sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini – non si tratta solamente di sanzionare i comportamenti scorretti, ma soprattutto di prevenire situazioni di pericolo. Per questo stiamo lavorando per intensificare le verifiche anche sulla velocità effettiva dei monopattini, compresi quelli che risultano formalmente in regola con il Codice della Strada».
Nel dettaglio
Da diversi mesi il Comando di polizia locale di Sassuolo è impegnato in un piano di controlli stradali su tutto il territorio comunale, finalizzato a garantire il rispetto delle norme e a innalzare i livelli di sicurezza per tutti i cittadini. Le attività hanno consentito di effettuare verifiche mirate sui conducenti e sui veicoli in transito, con particolare attenzione all’adeguamento alle nuove disposizioni del Codice della Strada.
Le norme introdotte per la micromobilità elettrica, divenute pienamente operative nel corso dell’estate con l’entrata in vigore degli specifici obblighi, hanno come obiettivo prioritario la riduzione dei rischi e la tutela dell’incolumità dei pedoni e di quanti utilizzano i monopattini per gli spostamenti urbani quotidiani. Il bilancio dell’attività svolta dalla polizia locale è di 109 sanzioni amministrative elevate fino a oggi. Nel dettaglio, la violazione più frequente riguarda il mancato utilizzo del casco protettivo, con 80 verbali contestati. A questi si aggiungono 18 sanzioni per l’assenza del contrassegno identificativo e 11 per la mancanza della copertura assicurativa obbligatoria verso terzi, un’infrazione particolarmente grave che comporta il fermo del veicolo e che espone gli altri utenti della strada a rischi significativi in caso di incidente.
Le prossime settimane
I servizi di verifica proseguiranno anche nelle prossime settimane, interessando sia le principali direttrici di traffico sia le aree pedonali e residenziali del centro cittadino, con particolare attenzione ai comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza delle persone. «Sono numerose le segnalazioni che riceviamo da cittadini preoccupati per l’eccessiva velocità e per l’utilizzo non sempre corretto dei monopattini sulle strade e negli spazi pubblici della nostra città – conclude il sindaco – è una preoccupazione che condividiamo, soprattutto per la tutela dei pedoni. Per questo manterremo alta l’attenzione sul rispetto sul corretto utilizzo di questi dispositivi, perché la sicurezza stradale deve essere una priorità per tutti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
