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Il colpo

Fanno esplodere il bancomat a Ca' di Sola. Nessun bottino, ma quanti danni

di Mattia Vernelli
Fanno esplodere il bancomat a Ca' di Sola. Nessun bottino, ma quanti danni

Assalto nella notte alla Bper: «La cassaforte ha retto». I residenti raccontano: «Due forti botti, sembravano bombe. Che spavento»

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CASTELVETRO. 3.34 della notte tra mercoledì 14 ottobre e oggi, giovedì 15, minuto più minuto meno. Un boato sveglia Ca’ di Sola. Qualcuno ha fatto saltare il bancomat della frazione di Castelvetro. Un’esplosione fortissima, che distrugge completamente la facciata della filiale Bper. Tanti danni, ma, stando a quanto emerso, nessun bottino per i ladri, che lasciano in fretta Castelvetro a mani vuote. Il motivo? Le indagini sono in corso, ma l’esplosivo non sembra essere stato posizionato a dovere e, per questo, la cassaforte del bancomat non è saltata. Discorso diverso per la struttura, decisamente danneggiata.

Il racconto

Riccardo Dalia, responsabile della filiale Bper di Ca’ di Sola, racconta quanto accaduto: «L’esplosione si è verificata nella notte, tra le 3.30 e le 4. Siamo stati contattati nelle ore successive all’accaduto e questa mattina, al nostro arrivo, abbiamo trovato la situazione che potete vedere».

Tanti i danni, ma probabilmente, come detto, nessun bottino per i ladri: «Sì, stando a una prima ricostruzione, mi sento di confermare che non è stato rubato nulla. Allo stesso tempo, però, aggiungo che saranno necessari ulteriori accertamenti sul bancomat, con l’aiuto dei tecnici specializzati». Si diceva, poi, dei danni: «Sono tanti – conclude Dalia –. Le pareti, la porta, praticamente distrutta, e ovviamente il dispositivo bancomat». Già, l’esplosione, o forse le esplosioni, hanno provocato diversi danni: «Durante la notte ho sentito due esplosioni, una dopo l’altra – racconta una residente della zona, svegliata dal tentato colpo dei ladri –. Subito non riuscivo a capire cosa stesse accadendo. Sembravano bombe. Poi ho aperto la finestra: mi aspettavo un incidente o una macchina in fiamme. Invece, in strada, non c’era nessuno. O almeno, io non riuscivo a vedere nessuno. Così ho sentito un vicino, che a sua volta era sveglio. Mi ha solo detto che c’era del fumo e così abbiamo fatto due più due. Non è certo stata una bella esperienza, ci siamo spaventati parecchio».

Le indagini

Nel frattempo è subito iniziato il lavoro dei carabinieri. I militari del Nucleo operativo della Compagnia di Sassuolo, dopo aver effettuato un sopralluogo sul posto, hanno acquisito anche le immagini delle telecamere di sorveglianza, che saranno utili per ricostruire quanto accaduto a Ca’ di Sola. Al lavoro anche la squadra di operai che, nella mattinata di oggi, ha ripulito l’area: i detriti negli spazi antistanti la filiale Bper erano numerosi. Gli operai hanno inoltre iniziato a sistemare la facciata della banca, completamente danneggiata dopo l’assalto della banda di ladri. 

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