Addio a Novella “Lella” Zoboli: «Per 65 anni anima del commercio»
Era la titolare del negozio “Zoboli, filati e ricami”. Il ricordo della nuora : «Il negozio per lei era tutto e per i modenesi una luce sempre accesa»
MODENA. Per tutti era “la Lella” e i suoi negozi sono stati un vero e proprio presidio del territorio, una “luce sempre accesa”. Manca già a tanti Novella Annovi, titolare di “Zoboli, filati e ricami”, negozio che ha illuminato il centro, prima in piazza Grande, poi in via Selmi, fornendo corredi e altri articoli di abbigliamento, tende, arazzi e ricami realizzati a mano, a generazioni di modenesi per quasi 65 anni. Novella aveva 84 anni ed è mancata venerdì 16 ottobre, circondata dall’affetto dei suoi famigliari.
La scomparsa
“Zoboli, filati e ricami” era stata classificata dalla Camera di Commercio come bottega storica, un riconoscimento ottenuto 50 anni dopo l’apertura del negozio, nel 1961. Il negozio aveva abbassato la saracinesca all’inizio di quest’anno. Era stato il marito di Novella, Giovanni Zoboli, a dare il via all’attività sotto i portici di piazza Grande, nel palazzo ad angolo con Via Albinelli.
Nei primi anni Novanta arrivò la scelta di aprire una nuova sede in via Francesco Selmi 72, che rimase l’unica negli ultimi 20 anni.
Il ricordo dei famigliari
«Aveva due negozi in centro, uno in piazza Grande, uno in via Selmi, avviati dal marito, scomparso prematuramente poi ha proseguito lei - ricorda la nuora, Francesca Lugli -. Il suo lavoro era caratterizzato da articoli pregiati, ricami, filati, tende ricamate: tanti modenesi custodiscono i corredi di figli e nipoti ricamati dalle mani di Lella, così come le tende fatte a mano da lei. Era un punto di riferimento. Ed è n rimasta in negozio finché le forze glielo hanno consentito. Le condizioni di salute sono state il motivo della chiusura. Poi purtroppo le sue condizioni si sono aggravate e non ce l’ha più fatta». «Lella era un punto di riferimento, per lei il negozio era tutto, passava lì le sue giornate - aggiunge la nipote -. Per tanti modenesi era una luce sempre accesa. Una presenza sicura su cui poter contare».
L’ultimo saluto
Il funerale, curato dalle onoranze Ferrari di Carpi, si svolgerà a Portile, frazione «di cui era un pilastro, finché le forze glielo hanno consentito ha collaborato a tutte le attività della parrocchia, era molto amata. Ringrazio tutti quelli che le sono stati vicini in questi anni perché hanno saputo tenerle compagnia e supportarla quando ne aveva bisogno. La comunità ha saputo stringersi attorno a lei», conclude Francesca. Il funerale è in programma lunedì 19 ottobre 10.30 dalla camera ardente del Policlinico verso la chiesa parrocchiale di Portile. Alle 10.45 alla chiesa parrocchiale verrà celebrata la messa. Al termine il corteo proseguirà a piedi verso il cimitero.
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