Operata al cuore per un infarto la donna rapinata in via Gobetti
La figlia: «Abbiamo aspettato l’ambulanza per un’ora». Al vaglio le telecamere
MODENA. È stata operata al cuore per un infarto la donna che sabato pomeriggio era stata rapinata in via Gobetti.
Ieri i medici sono intervenuti e la paura è solo in parte rientrata. La donna, infatti, si è sentita male dopo essere stata rapinata della collana, che ha difeso con tutte le sue forze, prima di arrendersi alla violenza dei due malviventi che l’hanno sbattuta a terra tra calci e pugni. È lì, mentre i rapinatori si davano alla fuga, che la signora ha iniziato a stare male.
Il racconto
«Mia mamma è stata assalita attorno alle 18.30 - racconta la figlia - e la mia ultima chiamata, l’ennesima, per avere una ambulanza è stata alle 19.22. Era passata ormai un’ora e l’ambulanza non era ancora arrivata. Mi dicevano di pazientare, o di portarla io al pronto soccorso. Cosa avrei dovuto fare con mia mamma in quello stato? Non sapevamo cosa le avessero fatto e spostarla poteva rappresentare un rischio. Sentirsi dire che le ambulanze erano impegnate altrove in una situazione del genere non è il massimo. Ho fatto in tempo ad arrivare io, che mi trovavo a lavoro, e ancora i soccorsi non c’erano. Quando sono arrivati e poi è stata ricoverata hanno capito che, oltre ai lividi dovuti alle botte, mia madre lamentava anche un dolore al petto. Quello non è stato procurato da un calcio, ma dallo spavento e dalla paura per quanto le è accaduto. E aspettare tutto quel tempo poteva essere letale per una persona in quelle condizioni».
La donna, come detto, è stata operata ieri pomeriggio e le sue condizioni di salute sono stabili.
Sul fronte delle indagini, poi, le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per cercare i colpevoli. Al vaglio anche le telecamere della zona, molto frequentata in quel momento.
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